Chiesa

L'invito dell'Arcivescovo all'ultimo Quaresimale d'Arte

«Siate sempre artefici di unità»

«La Chiesa è miracolo permanente di comunione». È questo il tema scelto dall’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, per la catechesi del quarto e ultimo appuntamento con i «Quaresimali d’arte», domenica 26 marzo in Cattedrale a Udine. Riflessioni che sono state intervallate da un programma di musica proposto dall’Ensemble Orologio & Orchestra San Marco di Pordenone, diretto da Davide De Lucia

Domenica 26, alle 17, in Cattedrale a Udine

Ultimo Quaresimale d'arte con la catechesi dell'Arcivescovo

L’ ultimo dei «Quaresimali d’arte» è in programma domenica 26 marzo, alle 17, in Cattedrale a Udine. La catechesi dell’arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato sarà incentrata sul tema «La Chiesa: miracolo permanente di comunione»

Appuntamento non stop in tutto il mondo dalla sera del venerdì 24 e quella di sabato 25 marzo

«24 ore per il Signore» anche a Cividale, Tricesimo, Flambruzzo

Torna in Friuli l'iniziativa lanciata con felice intuizione nel Giubileo da Papa Francesco per sostare in preghiera e adorazione del Santissimo e da dedicare al sacramento della Riconciliazione, all'ascolto della Parola, alla meditazione, al canto e al silenzio

L'appuntamento è per venerdì 24 marzo alle ore 20.30 all'esterno del padiglione 8

Via Crucis nei viali dell'Ospedale con l'Arcivescovo

Per il terzo anno consecutivo il tradizionale e suggestivo appuntamento all’interno del «Santa Maria della Misericordia» sarà animato da gruppi di giovani di varie parrocchie del Vicariato Urbano di Udine per offrire una testimonianza forte di vicinanza a chi vive la sofferenza

Ampia intervista sulla Vita Cattolica. Al Friuli mons. Brollo augura «che riesca a tener fede alla sua cultura. Una cultura, non dimentichiamolo, impastata anche di fede, di speranza. Appartenenza che non vuol dire chiusura. Tutt’altro. Ma dobbiamo stare attenti, noi friulani, a non diluirci in una comunità più vasta, più ampia. Significherebbe non avere più individualità, personalità».

Mons. Mazzocato ha detto che la Chiesa è una comunità sempre in movimento sul cammino della conversione. Essendo formata da peccatori “è sempre bisognosa di purificazione”. Da dove cominciare per purificare la Chiesa? L’arcivescovo ha risposto con le parole dette da Madre Teresa ad un giornalista: “Da me e da lei”.

Secondo appuntamento, questo pomeriggio, con i Quaresimali d'arte. La catechesi dell'arcivescovo Mazzocato sarà dedicata al tema della conversione. Musica con la Corale Portelli di Mariano e il Requiem for the living di Dan Forrest.

La provocazione di Papa Francesco all'Angelus

"Usiamo la Bibbia come il cellulare: sia sempre con noi"

Prendere confidenza con la Bibbia e leggerla spesso, come si fa con il telefonino, aiuta nel combattimento contro il male e a non allontanarsi da Dio e dalla strada del bene. E’ l’indicazione del Papa all’Angelus nella prima domenica di Quaresima

La catechesi dell’Arcivescovo per il primo appuntamento con i "Quaresimali d’arte"

"La Tradizione ci lega alla Chiesa madre di Aquileia"

L’edizione 2017 del percorso è dedicata al mistero della Chiesa, in sintonia con il cammino delle parrocchie sul progetto diocesano di ripensamento ecclesiale in vista delle Collaborazioni Pastorali. Tema della prima catechesi “La tradizione: comunione nel tempo”

Domenica 5 marzo, nella cattedrale di Udine, al via il ciclo di catechesi con l'Arcivescovo

Musica e fede si incontrano nei "Quaresimali d’arte"

L’edizione 2017 del percorso sarà dedicata al mistero della Chiesa, in sintonia con il cammino delle parrocchie sul progetto diocesano di ripensamento ecclesiale in vista delle Collaborazioni Pastorali

L’arcivescovo all’Omelia delle Ceneri ricorda la Venerabile di Mereto di Tomba

Suicidio assistito? “Seguiamo l’esempio di Concetta Bertoli”

Mons. Mazzocato ha fatto riferimento alle “scelte che stanno trovando spazio nei mezzi di comunicazione in questi giorni”. “Desidero solo accostare ad esse l’esempio di una donna friulana, Concetta Bertoli, morta nel 1956 a 48 anni dopo 32 di una malattia che la portò ad una prolungata paralisi totale delle membra”. “Pur attraverso il buio di una prova durissima, non ha perso l’orientamento dell’esistenza”.

Siate vicini alle coppie in ogni situazione: alle unioni celebrate in Cristo come alle unioni civili, alle famiglie felici e infelici. E’ quanto ha chiesto il Papa nel discorso ai partecipanti al corso di formazione, per i parroci, sul nuovo processo matrimoniale, promosso dal Tribunale della Rota Romana.

I cuori induriti dall’odio si convertano alla pace, in Africa, in Medio Oriente, in Asia e in tutte le parti del mondo dove si soffre a causa di guerre e violenze. Così il Papa alla preghiera dell’Angelus in Piazza San Pietro, durante la quale ha esortato a rispondere al male col bene, perché - ha detto - la rappresaglia “non porta mai” alla risoluzione dei conflitti, neppure in famiglia.

Essere cristiani di sostanza e non di facciata: è il richiamo di Papa Francesco all’Angelus. Il Pontefice ha aggiunto che "insultare è come uccidere", sottolineando che Gesù ci invita a non stabilire una graduatoria delle offese, ma a considerarle tutte dannose

L’appuntamento in Cattedrale a Udine è fissato alle ore 15 di sabato 11. Alla recita del S. Rosario seguirà, alle 16 la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. Al termine, la tradizionale e suggestiva fiaccolata all’interno del Duomo al canto dell’«Ave Maria di Lourdes»

L’onestà e la scelta dal bene comune devono ispirare chi ha la responsabilità di fare scelte sui servizi sanitari in un momento in cui i bisogni e i costi aumentano e le risorse disponibili sono limitate. E’  il monito lanciato dall’Arcivescovo di Udine mons. Mazzocato in occasione della Giornata del Malato

“La cultura della vita” sia la risposta “alla logica dello scarto e del calo demografico”: così il Papa stamane all’Angelus, in Piazza San Pietro, nell’odierna Giornata per la vita, celebrata in Italia, in omaggio quest’anno a Madre Teresa”. Poi l’invito a tutti i fedeli ad essere “sale della terra” e “luce del mondo”. 

L’Arcivescovo Mazzocato alla Messa per la Giornata della Vita

“Aborto, non una conquista civile, ma tenebra”

Rivolgendosi ai volontari dei Centri di aiuto alla vita, l’Arcivescovo ha detto che l’aborto “viene dalla notte del Maligno. Per questo lottiamo perché nessuna donna, che aspetta un bambino, finisca dentro questa notte del male a causa, magari, di una situazione di debolezza o di solitudine, come purtroppo spesso succede.” Citata Madre Teresa, che ricevendo il Nobel definì l’aborto “il più grande distruttore della pace”.

Sabato 4 febbraio la Festa diocesana della Vita

Vita, una sfida per tutti

"Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta". Questo il titolo della 39ª giornata mondiale per la vita che si celebra anche nella diocesi di Udine sabato 4 e domenica 5 febbraio. L'appuntamento avrà inizio alle ore 19 nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie, in piazza Primo Maggio a Udine, con la S. Messa presieduta dall'Arcivescovo Mazzocato e la speciale benedizione delle mamme in attesa. Dalle 20.30, prenderà il via la grande notte di Adorazione (fino alle 7 del mattino).

L'Arcivescovo ha celebrato a Ronchis le esequie di don Severino, 93 anni, di cui 70 da sacerdote

Don Casasola "seppe soffrire e stare accanto a chi soffre"

Mons. Mazzocato: «Il suo cuore di pastore si rivelava in modo particolare con le persone che erano provate dalla sofferenza. Sapeva capirle e star loro accanto perché lui stesso aveva imparato, come Gesù, cosa significasse il patire nella vita»

Il messaggio dell'Arcivescovo in Cattedrale per la Giornata della vita consacrata

Ecco i 3 «comandamenti» per suore e religiosi

Riscoprire Gesù nell'Eucaristia, la fedele invocazione allo Spirito Santo perché ci illumini, la devozione filiale a Maria sono i segreti per una vita consacrata pienamente realizzata e feconda, ha sottolineato l'Arcivescovo mons. Mazzocato

Celebrazione alle ore 16 in Cattedrale con l'Arcivescovo per la Giornata dei consacrati

Suore e religiosi, oggi si celebra la forza del "per sempre"

Sono 11 le comunità religiose maschili, 64 quelle femminili e 8 gli istituti secolari che operano sul territorio diocesano con carismi e compiti diversi: Verranno celebrati anche i giubilei di vita consacrata per 4 religiosi e 14 suore

All'Angelus il Papa ha espresso vicinanza alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e dal maltempo

"Affidiamoci a Dio con l'umiltà dei poveri in spirito"

Non bisogna "appesantirsi nell'opacità della consumazione vorace del più ho più voglio. Questo uccide l'anima: l'uomo e la donna che fa questo non è felice e non arriverà alla felicità". Lo ha affermato Papa Francesco, nella breve catechesi che ha preceduto l'Angelus, dedicata oggi all'esaltazione evangelica dei "poveri in spirito". 

Domenica 15 gennaio la 103ª Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. La Chiesa accende i riflettori su «Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce». Anche nella nostra Diocesi comunità impegnate nella sensibilizzazione e riflessione sul tema proposto da Papa Francesco

Ai funerali di don Domenico Zannier, celebrati nella chiesa di Majano dal vicario generale mons. Guido Genero, è stata letta l'omelia dell'arcivescovo mons. Mazzocato, assente perché influenzato. Del sacerdote-poeta l'Arcivescovo ha voluto in particolare evidenziare le tre grandi passioni: quella per il suo popolo friulano, per il vangelo che ha forgiato la vita e la cultura dei friulani e per l'educazione, via indispensabile affinché le nuove generazioni continuino a tener viva la tradizione cristiana dei padri  

La poesia con cui don Zannier aveva scelto di aprire il suo ultimo libro «Cjavêi di Lûs»

La serena invocazione di pre Meni: «Clàmimi, Diu»

L'ultimo libro pubblicato da Domenico Zannier - «Cjavêi di Lûs. Capelli di Luce», uscito nel 2014, 12 mila versi divisi in 12 «Cernetes», ciascuna intitolata con nomi di pietre preziose - si apre con una toccante poesia di 19 endecasillabi, che dipinge una luminosa e serena immagine della vita dopo la morte: «Clàmimi, Diu».