Chiesa

I media cattolici sono ovunque in una fase di necessaria riperimetrazione. Stanno arrivando al pettine, infatti, gli esiti della decennale crisi economica, della vorticosa irruzione dei social, del mutato rapporto di fidelizzazione con il proprio bacino di riferimento.
L'Autorità diocesana ha con ciò deciso di ricondurre sotto un unico soggetto giuridico sia il settimanale «La Vita Cattolica» sia l'emittente «Radio Spazio 103» sia le testate web con i relativi comparti di raccolta pubblicitaria e di affidare tali strumenti ad uno stesso direttore responsabile.

«Carissimo don Alessandro, ti accompagnino ogni giorno le parole di Gesù: “Non abbiate paura degli uomini”. Vai come missionario del Vangelo in comunione col vescovo e gli altri confratelli, sostenuto dalla virtù della fortezza. Abbi il coraggio di “riconoscere testimoniare Gesù” davanti ad ogni uomo e in ogni situazione». Queste le parole che l’Arcivescovo di Udine mons. Andrea Bruno Mazzocato, ha rivolto oggi in Cattedrale a don Alessandro Fontaine, nella solenne celebrazione per la sua ordinazione sacerdotale.

Friuli in festa per l'ordinazione di due nuovi sacerdoti. Don Alessandro Fontaine riceverà il sacramento domenica 25 giugno alle 17, in Cattedrale a Udine dalle mani dell'arcivescovo mons. Mazzocato (nella foto, insieme a don Alessandro). Lo stesso giorno celebrerà la sua prima Messa a Muzzana, alle 11, il salesiano don Michele Bortolato, ordinato a Verona.

L'Arcivescovo nell'omelia del Corpus Domini

"Senza Messa domenicale l'anima si ammala"

“Preoccupa il calo, che registriamo in questi anni, di frequenza alla S. Messa domenicale. Sono convinto che questa è una delle cause dell’intiepidimento della fede, della debolezza dei legami familiari, del calo di nascite di nuovi figli, di una certa flessione nel campo del volontariato”. Di qui l’invito a riscoprire il valore dell’eucarestia come “indispensabile Pane del cammino”. Così l’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato nell’omelia della Santa Messa per la festa del Corpus Domini, celebrata in Cattedrale questa sera, prima della tradizionale processione per le vie del centro cittadino.

Nella solennità in cui le comunità cristiane rendono grazie a DIo per il Dono dell'Eucarestia e testimoniano la loro fede con la processione per le vie di paesi e città, mons. Mazzocato celebrerà la S. Messa in Cattedrale per poi guidare la processione nelle vie della città. Il Vicario urbano, mons. Nobile, invita alla partecipazione "come segno di unità".

Nell'omelia, mons. Cracina ha ricordato che il Vangelo in Carnia ha messo radici a partire dalle Pievi. Un riferimento anche alle collaborazioni pastorali: "Possono davvero rappresentare in questo tempo un'autentica esperienza di fraternità e condivisione trai paesi della Carnia".

L'Arcivescovo alla Festa degli immigrati cattolici

"Fratelli immigrati, insegnateci a non essere cristiani tiepidi"

Celebrando la Santa Messa, in Cattedrale, animata dalle comunità di immigrati cattolici di Udine, mons. Mazzocato ha ricordato che la Forza dello Spirito Santo li ha sostenuti in tanti momenti difficili della loro vita. E proprio per questo essi possono "essere un esempio anche per noi" che, pur potendo vivere senza ostacoli la nostra fede cristiana, spesso però cediamo "al compromesso diventando cristiani tiepidi". Questo pomeriggio la Festa dei migranti continua con il convegno con mons. Perego e il demografo Blangiardo.

Domenica 28 maggio la veglia di Pentecoste

Giovani in preghiera con l'Arcivescovo

Sono attese centinaia di giovani, assieme ai loro catechisti ed animatori, per la veglia diocesana il cui tema sarà «La vostra gioia sia piena». Guidati dall'Arcivescovo dunque si cercherà di allargare lo sguardo su un particolare frutto dell'azione dello Spirito Santo

Domenica 28 maggio a Udine 

Immigrati cattolici in festa

Dopo la Messa in Cattedrale con l'Arcivescovo, corteo per le vie del centro fino alRenati. Nel pomeriggio convegno con mons. Perego, già direttore di Migrantes, e il demografo Blangiardo, sul tema "uno sguardo attento al presente per intravvedere il futuro dell'immigrazione"

Anche quest'anno la Consulta dei Laici dà vita a Udine – da questa sera alle 19 a venerdì 2 giugno – alla Novena di Pentecoste sul tema «Testimonianza del laico, cioè del cristiano, nel mondo di oggi». La «nove giorni» all'insegna della preghiera culminerà nella grande veglia, sabato 3 giugno alle 21 in cattedrale presieduta dall'Arcivescovo. Si raccoglieranno fondi per la Siria.

Sono oltre sessanta le realtà parrocchiali che si preparano ad attivare, durante l'estate, oratori estivi, campi scuola, esperienze di servizio o altro. L'Ufficio diocesano di Pastorale giovanile ha raccolto tutte le informazioni in una mappa.

Cinque comunità in festa per il nuovo parroco

"Camminate insieme a don Valerio"

"Accolgo con emozione la volontà del Signore che si è espressa attraverso il nostro Arcivescovo. Vengo tra queste comunità contento, sereno", ha detto don Valerio Dalla Costa nel saluto ai nuovi parrocchiani di Lauzacco, Lumignacco, Pavia di Udine, Percoto e Risano

Lutto nella chiesa friulana per la morte di mons. Tarcisio Lucis che per 20 anni ha svolto il suo impegno pastorale a Sappada, dal 58 al 78, e successivamente per 16 anni a Latisana. "Prima di essere un prete era Tarcisio, un uomo che cercava di volere bene agli altri uomini" ricorda il compaesano e attuale parroco di Latisana mons. Carlo Fant.

Sabato 13 maggio, in tutte le parrocchie, si raccoglieranno abiti, maglieria, biancheria, cappelli, coperte, scarpe, ma anche borse, giocattoli e pelouches. Il ricavato andrà alla mensa «La Gracie di Diu» che fornisce ogni giorno 300 pasti a persone che vivono una situazione di difficoltà.

L'Arcivescovo ai funerali di don Luigi Del Giudice

"Appassionato delle parola di Dio e sempre in ricerca"

Le esequie sono state celebrate nel Duomo di Codroipo. "Grazie anche alla sua vivacità intellettuale, aveva una fede sempre in ricerca, che si lasciava interrogare dalle situazioni della vita e delle persone. La grande fonte a cui attingere per nutrire la propria fede, era la Parola di Dio di cui era appassionato e che cercava continuamente di approfondire con la meditazione e lo studio della teologia", ha detto l'Arcivescovo Mazzocato.

Marcia notturna tra sabato 13 e domenica 14 maggio

Turoldo ritorna alle Grazie

Partenza da Coderno sabato 13 maggio e arrivo al Santuario della Beata Vergine delle Grazie domenica 14 maggio. Iniziativa dei Servi di Maria nel centenario della nascita di Turoldo e a venticinque anni dalla morte.

Regina Coeli. Al termine della Messa, Papa Francesco ha esortato a non lasciarsi distogliere dalle false sapienze di questo mondo, ma a seguire Gesù. Poco prima della preghiera, Francesco ha chiesto a quattro nuovi sacerdoti della diocesi di Roma di affacciarsi per dare la benedizione insieme a lui.

Oggi la Chiesa celebra la memoria di San Giuseppe lavoratore, in coincidenza con la Festa internazionale del lavoro. E il Papa, in questo giorno, rivolge il suo pensiero ai giovani di tutto il mondo, che spesso soffrono a causa della disoccupazione: in un tweet chiede a San Giuseppe di dare “ai giovani la capacità di sognare, di rischiare per le cose grandi, le cose che Dio sogna su di noi”. Un invito, dunque, a non scoraggiarsi di fronte alle difficoltà, ma a rinnovare la fiducia e impegnarsi a promuovere, insieme agli altri, progetti creativi, con un nuovo stile, dice in un Messaggio: quello della fraternità.

Chiesa friulana in lutto per la morte, a 82 anni, di mons. Giuseppe De Odorico. Il sacerdote si è spento domenica 30 aprile alla Fraternità sacerdotale. I funerali saranno celebrati mercoledì 3 maggio, alle 15.30 a Cassacco, suo paese natale.

«La misericordia impegna tutti ad essere strumenti di giustizia, di riconciliazione e di pace. È la chiave di volta nella vita di fede, e la forma concreta con cui diamo visibilità alla risurrezione di Gesù. Riscalda il cuore e lo rende sensibile alle necessità dei fratelli con la condivisione e partecipazione». Sono le parole di Papa Francesco, in occasione della recita della preghiera mariana del Regina Coeli, davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro

Domenica 23 aprile la Festa diocesana dei ragazzi con l'Arcivescovo

A Gemona, mille «cacciatori di speranza»

«Un cielo pieno di stelle» è il titolo della Festa diocesana dei Ragazzi, in programma domenica 23 aprile, a partire dalle ore 9.30 a Gemona del Friuli. A questo tradizionale appuntamento primaverile, a cui parteciperà anche l'arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, prenderanno parte tutti i gruppi di pre-adolescenti (10-13 anni) dell'Arcidiocesi: oratori, scout, gruppi di catechismo, ecc.

In un momento in cui il veleno del peccato spinge gli uomini a non capirsi più, come succede anche in questi giorni tra le nazioni, con reciproche minacce che lasciano l'animo inquieto, c'è tanto bisogno di uomini che hanno il cuore "lievitato" dall'amore di Gesù che, morendo sulla croce e risorgendo ha vinto il peccato. L'ha detto l'Arcivescovo di Udine nell'omelia di Pasqua.

L'Arcivescovo alla veglia in Cattedrale

"Con la Pasqua Gesù ricostruisce l'immagine divina dell'uomo"

Mons. Mazzocato ha impartito il battesimo, la cresima e l'eucarestia a 7 catecumeni adulti, provenienti da Ghana, Marocco, Albania, Costa d'Avorio, Benin e Italia. Con Gesù, morto e risorto, "l’amore di Dio ricostruisce l’immagine dell’uomo in tutta la sua grandezza e bellezza. E in comunione con Gesù, ogni uomo può rinascere e ricostruire la sua immagine più bella".

Al termine della devozione che rievoca la passione di Cristo, l'Arcivescovo ha rivolto lo sguardo alle situazioni di violenza e alla persecuzione dei cristiani. "Illusorio che imponendosi con la forza si ottenga la pace"

L'omelia dell'Arcivescovo alla celebrazione pomeridiana dell'Adorazione della Croce

«Sotto la croce facciamoci riempire il cuore dallo Spirito »

Mons. Mazzocato ha invitato i fedeli ad inginocchiarsi davanti alla croce con il desiderio di ricevere un grande dono. «Sul Golgota impariamo ad allargare il nostro cuore con la forza che ha sostenuto Gesù sulla croce»

L'omelia dell'Arcivescovo di Udine nella Messa in "Coena Domini" del Giovedì Santo

«Dall’Eucaristia la forza per inchinarci davanti ai fratelli»

Nutrirsi del Corpo e del Sangue del Signore e vivere il comandamento dell'amore: mons. Mazzocato ha ribadito la centralità di questi due imperativi usciti nel Cenacolo dalla bocca di Gesù, per la vita cristiana delle comunità e di ogni singolo battezzato. 

Forte appello dell'Arcivescovo al clero friulano nell'omelia della Messa Crismale

«Collaborazioni pastorali, avanti senza paura!»

«Siamo pochi e deboli - ha evidenziato mons. Mazzocato -, ma dalla nostra abbiamo la potenza della croce» , che «ha sconvolto tutti criteri del buon senso e del calcolo umano» e che suscita «inaspettate energie che non dobbiamo pretendere di controllare con i nostri programmi e organizzazioni». No quindi «alla paura e alla rassegnazione».

L'Arcivescovo di Udine presiederà il solenne rito alle 10.30 in Cattedrale

Con la Domenica delle Palme si apre la Settimana Santa

Con la solenne Messa della Domenica delle Palme, inizia il 9 aprile la Settimana Santa, il periodo in cui i cristiani celebrano nel modo più intenso i più alti misteri della loro fede: la Passione, morte e resurrezione di Cristo Signore. L'Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, presiederà il solenne rito alle 10.30 in Cattedrale.

L'invito dell'Arcivescovo all'ultimo Quaresimale d'Arte

«Siate sempre artefici di unità»

«La Chiesa è miracolo permanente di comunione». È questo il tema scelto dall’arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, per la catechesi del quarto e ultimo appuntamento con i «Quaresimali d’arte», domenica 26 marzo in Cattedrale a Udine. Riflessioni che sono state intervallate da un programma di musica proposto dall’Ensemble Orologio & Orchestra San Marco di Pordenone, diretto da Davide De Lucia