Politica

Due testimonianze molto forti aprono «la Vita Cattolica» in edicola

Biotestamento, il Friuli non stacca la spina

Biotestamento, ecco il Friuli che non ci pensa nemmeno a «staccare la spina». Questo il servizio de "la Vita Cattolica" in edicola. Mentre in Parlamento rischia di essere approvata una legge che "sdogana" l'eutanasia omissiva (come denuncia l'on. Gian Luigi Gigli), due testimonianze raccolte in Friuli dimostrano che la domanda degli ammalati e delle loro famiglie è ben diversa. Pietro Pighin, 56 anni, di Zoppola, colpito da distrofia muscolare a costretto ad essere attaccato a un respiratore 20 ore al giorno, e i genitori di Alessandro Pivetta, pordenonese, 32 anni, da 12 in stato vegetativo per un incidente stradale, non ci pensano nemmeno a rinunciare alla vita.

Guidò l'Università dal 1992 al 2001, conducendola con saggezza nella fase fondamentale della crescita e del consolidamento dell'autonomia. Eletto presidente della Provincia nel 2001 e confermato nel 2006, fu sfiduciato a causa dell'accusa di voto di scambio poi giudicata inconsistente in appello

Nel giorno del suo ottantesimo compleanno, Papa Francesco, al termine della Messa celebrata con i cardinali residenti a Roma, ha ringraziato i presenti e ha fatto una confessione: La vecchiaia “è un colpo! Ma quando uno la pensa come una tappa della vita che è per dare gioia, saggezza, speranza, uno ricomincia a vivere”

Mercoledì 14 dicembre, nel corso del Consiglio regionale, la governatrice Debora Serracchiani non ce l’ha fatta a trattenere le lacrime mentre stava rispondendo alle contestazioni dell'opposizione. L’avevano incalzata per sapere come si sarebbe comportata in caso di elezioni nazionali anticipate

Marchetti si riconferma a Codroipo, Cisint espugna il feudo rosso di Monfalcone con il 62,49% dei suffragi. I "no" alle fusioni a Manzano, Montenars e San Giovanni al Natisone sonora bocciatura per la logica delle Uti

Marchetti (centrodestra) avanti di poco meno di 10 punti e sostenuto anche dallo sconfitto Ganzit. Ma Soramel (Centrosinistra) non demorde: "Fermiamo la decadenza di Codroipo

L'affluenza è stata in calo nei quattro comuni. Questi i risultati: ha votato il 57,29% degli aventi diritto (8.455 su 14.757) a Codroipo, il 51,39% (10.931 su 21.271) a Monfalcone, il 51,15% (1.495 su 2.923) a Nimis e il 55,12% (5.525 su 10.024) a Ronchi dei Legionari.

Su "la Vita Cattolica" in edicola giovedì 13 ottobre, ampia intervista (di Anna Piuzzi) sul referendum costituzionale con l'ex direttore di Corriere della Sera e Sole 24 Ore, Ferruccio De Bortoli, che aprirà a Udine venerdì 14 ottobre, alle 18 al Centro Paolino d'Aquileia (via Treppo) l'anno accademico della Spes. «Con l’Italicum avremo il 60-70% dei nuovi deputati che saranno eletti grazie ai capilista bloccati e alle candidature plurime dai segretari di partito e quindi non ci sarà una scelta dell’elettore. Questo sarà più marcato nel Senato perché avremo senatori eletti indirettamente», sostiene De Bortoli.

Morto l'ex presidente laico che andava a Messa ogni mattina con la moglie Franca

Addio a Ciampi, un presidente amico del Friuli

Centralista ma europeista, Ciampi (nella foto insieme alla moglie Franca mentre passeggia per le vie di Udine) vide convintamente le nuove ragioni della specialità del Friuli-V.G.

 “Brexit è il prezzo pagato alla miopia e alla lunga inerzia europea. Non sono più segnali, è l’ultima sirena d’allarme per l’Ue. Poi si torna a Yalta”. Così la presidente del Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani, in un tweet, commenta il risultato del referendum che ha decretato la decisione della Gran Bretagna di uscire dall’Unione europea. Mondo economico friulano preoccupato.

Ciriani conquista Pordenone e Dipiazza Trieste. A Cordenons il leghista Delle Vedove sorpassa Ghiani del centrosinistra. San Vito al Tagliamento non cambia e conferma Di Bisceglie (Pd). Serracchiani: «È una sconfitta» «alla quale risponderemo con umiltà e impegno». «Abbiamo lavorato molto per fare riforme sicuramente necessarie ma complesse, e ora dobbiamo metterci un uguale impegno per farle conoscere e apprezzare il più largamente possibile».

Via allo spoglio nei 39 comuni del Friuli-Venezia Giulia nei quali si è votato per il rinnovo delle Amministrazioni comunali. L'affluenza alle urne (dato italiano) si è attestata intorno al 65% (alle precedenti omologhe era andato alle urne il 71%). A Trieste ha votato appena il 53,5%.

Verrà depositata nel termine dei 45 giorni previsti la sentenza del Tar del Friuli-Venezia Giulia sui ricorsi presentati da 56 Comuni, con l'intervento dalla Provincia di Udine, contro il piano di riordino territoriale che introduce le Unioni territoriali intercomunali (Uti) e contro il commissariamento, disposto dalla Regione, a seguito della mancata adozione degli statuti. 

Sono cominciate in aula alla Camera le dichiarazioni di voto sulla questione di fiducia posta dal governo sul ddl delle unioni civili. Il voto per il via libera definitivo del parlamento alla legge dovrebbe esserci tra le 18 e le 19. Mons. Galantino: fiducia sconfitta per tutti

Opposizioni all'attacco: "La Giunta rinvii l'entrata in vigore delle miniprovince

Uti: il Tar riconosce ammissibili i ricorsi e li riunifica

I ricorsi dei Comuni "ribelli" contro le Uti vanno riunificati. Lo ha deciso stamane il Tar del Friuli-Venezia Giulia. Secondo le opposizioni di Centrodestra, posticipare l'avvio delle Uti a inizio 2017, togliendo le penalizzazioni ai Comuni, permetterebbe di definire un concreto modello di governance del territorio, in forza della necessità di creare aree omogenee con servizi da gestire in comune 

In rivolta il paese cadorino dopo la notizia che il Senato ha rinviato la discussione sul passaggio al Friuli-V.G.