Nuovo progetto gestito dalle Cciaa. Adesioni entro il 15 marzo
UDINE (3 febbraio, ore 13) - Si chiama “Start it up” ed è un percorso sperimentale, appena avviato, per la formazione e l’accompagnamento all’avvio di nuove imprese gestite da immigrati, provenienti da Paesi al di fuori dell'Unione Europea. Promosso dal Ministero del Lavoro (Direzione dell’immigrazione e delle politiche d’integrazione), attraverso il coinvolgimento di Unioncamere, il progetto è affidato a dieci Camere di commercio italiane, tra cui, per il Friuli-Venezia Giulia, quella di Udine.
L’idea nasce dalla consapevolezza che la propensione imprenditoriale degli immigrati sta assumendo, anno dopo anno, sempre maggior rilevanza. Se guardiamo alla nazionalità degli imprenditori o comunque delle persone con cariche sociali in aziende della provincia di Udine (dati al 31 dicembre 2011), a fronte di circa 78 mila 200 italiani, troviamo 2.248 cittadini dell’Unione europea e 4.997 extra europei. Confrontando i numeri con quelli del 2009, le imprese di immigrati sono cresciute del 9,4% e rappresentano l’8,7% del totale delle imprese attive (in Italia sono il 7,9%). Crescono in particolare le ditte individuali con titolare straniero, aumentate del 13,4% dal 2009 al 2011, passando da 2324 a 2635. La maggior parte di imprese straniere si rileva nelle costruzioni (18,4%), nel commercio (10,1%), nell’ospitalità e ristorazione (10,1%), nonché in trasporti e spedizioni (9,6%).
Dati significativi nell’ottica del nuovo progetto, che dall’inizio di febbraio vede coinvolto il Punto Nuova Impresa della Camera di commercio di Udine, in collaborazione con l'Azienda speciale Ricerca & Formazione.
“Start it up” si rivolge ai cittadini immigrati provenienti da Paesi al di fuori dell'Unione Europea, regolarmente presenti sul territorio italiano, sia disoccupati sia occupati. Gli obiettivi sono fornire loro competenze basilari per avviare nuove imprese o cimentarsi in attività di lavoro autonomo e aumentare così l'integrazione sociale ed economica. Perciò, verranno programmati corsi formativi ad hoc con la funzione di orientare, formare, ma anche accompagnarli nella redazione del Business Plan del progetto imprenditoriale. Le adesioni dovranno pervenire entro il 15 marzo 2012 e fino ad esaurimento posti.
Le domande vanno presentate tramite fax (al numero 0432.273548), mail (
nuovaimpresa@ud.camcom.it) o consegnate a mano al Punto Nuova Impresa in Cciaa (via Morpurgo, 4). Dopo la verifica dei requisiti di ammissibilità e la fattibilità dell’idea imprenditoriale, gli interessati potranno proseguire nel percorso formativo sviluppato dall' Azienda Ricerca & Formazione. I corsi tratteranno le tematiche relative agli adempimenti amministrativi, la fattibilità tecnica amministrativa e l’analisi del mercato di riferimento dell’eventuale impresa, per poi giungere alla elaborazione del business plan personalizzato. Informazioni e modulistica sono già disponibili sia in Cciaa e sul
sito delle Camera di commercio (tel : 0432.273508,
nuovaimpresa@ud.camcom.it).