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ultimo aggiornamento:
Martedi 07 Febbraio 2012
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Hypo Bank, centinaia di posti a rischio   versione testuale
Assemblea tra i lavoratori dell'azienda di Tavagnacco pronti alla mobilitazione

TAVAGNACCO (7 febbraio, ore 18.10) - È alta la preoccupazione fra i trecento lavoratori di Hypo Bank di Tavagnacco per le gravi incognite sul futuro dei loro posti di lavoro. Il primo febbraio la banca ha comunicato a 80 dipendenti della direzione friulana il trasferimento presso Hypo Alpe Adria Leasing Srl, società detenuta dall’austriaca Hypo Alpe Adria Leasing Holding GmbH, appartenente al settore commercio, per la gestione dei cosiddetti «non performing loans», ovvero la gestione dei crediti in sofferenza.
È il primo passo di un’operazione che vedrà, presumibilmente a breve, la vendita di tutta la restante struttura presente in Italia, che occupa più di 500 dipendenti.

Il sindacato (rappresentato dalle organizzazioni Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil) ha riunito ieri in un’assemblea molto partecipata i lavoratori di Tavagnacco (150 le presenze). Di fronte al rifiuto dell’azienda di fornire documentazione riguardante il piano industriale della nuova società e di sottoscrivere un accordo sindacale che contenesse efficaci garanzie per la tutela dei livelli occupazionali, i lavoratori, all’unanimità hanno deliberato lo stato di agitazione e dato mandato alle Organizzazioni Sindacali di ricercare con ogni strumento adeguate salvaguardie dei posti di lavoro.

Qualora l’Azienda dovesse persistere nella propria determinazione (oggi ci sarà una richiesta di incontro), il sindacato proclamerà la mobilitazione di tutti i lavoratori di Hypo. Se ulteriori tentativi di conciliazione presso l’Associazione bancaria italiana dovessero essere insoddisfacenti, verranno proclamate azioni di sciopero.

Il sindacato friulano ha già sollecitato un interessamento della Giunta regionale e del Consiglio regionale sul destino delle centinaia di posti di lavoro della Hypo in regione e non esclude un ulteriore coinvolgimento delle rappresentanze politiche locali.