Abbonati subito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie
Cronaca

Buttrio, prima pietra della scuola media

Al via i lavori: l’opera costerà quasi 3 milioni di euro

Con la posa della prima pietra, parte il cantiere che nella primavera del 2021 consegnerà alla comunità di Buttrio la nuova scuola media. Un edificio luminoso, innovativo, antisismico, fa sapere l’Amministrazione comunale, che ospiterà su due livelli aule per le due sezioni, cinque aule speciali e una per gli insegnanti, la portineria, un ampio atrio a forma di anfiteatro, una bella area verde, “con la possibilità di un possibile futuro ampliamento – anticipa l’assessore ai lavori pubblici Luigi Lorusso –. Realizziamo un’opera sicura, rispettosa delle norme antisismiche ed energetiche, molto attesa e già prevista nel piano regolatore una ventina di anni fa. Negli ultimi 10 anni si è tracciata la strada che ha poi portato, tappa dopo tappa, a giungere all’obiettivo finale, grazie anche al coinvolgimento dell’ex giunta regionale che ci ha accompagnato nel percorso”.

La palestra sarà condivisa con la scuola elementare, nell’ottica di una razionalizzazione degli spazi e del risparmio energetico. L’opera costerà in totale quasi 3 milioni di euro. La gara dei lavori con l’offerta economicamente più vantaggiosa è stata vinta, con un ribasso dell’8%, dall’impresa Ennio Riccesi Holding Srl di Trieste. La scuola media sarà la struttura pubblica più nuova di Buttrio e innovativa anche dal punto di vista didattico. L’edificio sorgerà vicino alla Casa del Medico e accanto alla scuola elementare, andando così a creare il Polo scolastico, ambizioso progetto perseguito dalle ultime amministrazioni di Buttrio. 

Alla consegna dei lavori erano presenti il sindaco Eliano Bassi, l’assessore ai lavori pubblici Luigi Lorusso, il responsabile dell’ufficio tecnico Ezio Antonel, i rappresentanti dell’impresa, il direttore dei lavori, il titolare Riccesi, le maestranze. “Ringraziamo gli uffici, il segretario comunale Stefano Soramel e le amministrazioni precedenti che hanno puntato a creare un unico polo scolastico – commenta il sindaco Bassi -, un’opera che cambia fortemente l’idea della scuola e che, con un ritorno al passato che va incontro però alle nuove sensibilità ambientali, invoglierà i nostri studenti ad andare in classe da soli, a piedi, in piena autonomia”.

Articoli correlati