Chiesa

L’arcivescovo all’Omelia delle Ceneri ricorda la Venerabile di Mereto di Tomba

Suicidio assistito? “Seguiamo l’esempio di Concetta Bertoli”

Mons. Mazzocato ha fatto riferimento alle “scelte che stanno trovando spazio nei mezzi di comunicazione in questi giorni”. “Desidero solo accostare ad esse l’esempio di una donna friulana, Concetta Bertoli, morta nel 1956 a 48 anni dopo 32 di una malattia che la portò ad una prolungata paralisi totale delle membra”. “Pur attraverso il buio di una prova durissima, non ha perso l’orientamento dell’esistenza”.

Siate vicini alle coppie in ogni situazione: alle unioni celebrate in Cristo come alle unioni civili, alle famiglie felici e infelici. E’ quanto ha chiesto il Papa nel discorso ai partecipanti al corso di formazione, per i parroci, sul nuovo processo matrimoniale, promosso dal Tribunale della Rota Romana.

I cuori induriti dall’odio si convertano alla pace, in Africa, in Medio Oriente, in Asia e in tutte le parti del mondo dove si soffre a causa di guerre e violenze. Così il Papa alla preghiera dell’Angelus in Piazza San Pietro, durante la quale ha esortato a rispondere al male col bene, perché - ha detto - la rappresaglia “non porta mai” alla risoluzione dei conflitti, neppure in famiglia.

Essere cristiani di sostanza e non di facciata: è il richiamo di Papa Francesco all’Angelus. Il Pontefice ha aggiunto che "insultare è come uccidere", sottolineando che Gesù ci invita a non stabilire una graduatoria delle offese, ma a considerarle tutte dannose

L’appuntamento in Cattedrale a Udine è fissato alle ore 15 di sabato 11. Alla recita del S. Rosario seguirà, alle 16 la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. Al termine, la tradizionale e suggestiva fiaccolata all’interno del Duomo al canto dell’«Ave Maria di Lourdes»

L’onestà e la scelta dal bene comune devono ispirare chi ha la responsabilità di fare scelte sui servizi sanitari in un momento in cui i bisogni e i costi aumentano e le risorse disponibili sono limitate. E’  il monito lanciato dall’Arcivescovo di Udine mons. Mazzocato in occasione della Giornata del Malato

“La cultura della vita” sia la risposta “alla logica dello scarto e del calo demografico”: così il Papa stamane all’Angelus, in Piazza San Pietro, nell’odierna Giornata per la vita, celebrata in Italia, in omaggio quest’anno a Madre Teresa”. Poi l’invito a tutti i fedeli ad essere “sale della terra” e “luce del mondo”. 

L’Arcivescovo Mazzocato alla Messa per la Giornata della Vita

“Aborto, non una conquista civile, ma tenebra”

Rivolgendosi ai volontari dei Centri di aiuto alla vita, l’Arcivescovo ha detto che l’aborto “viene dalla notte del Maligno. Per questo lottiamo perché nessuna donna, che aspetta un bambino, finisca dentro questa notte del male a causa, magari, di una situazione di debolezza o di solitudine, come purtroppo spesso succede.” Citata Madre Teresa, che ricevendo il Nobel definì l’aborto “il più grande distruttore della pace”.

Sabato 4 febbraio la Festa diocesana della Vita

Vita, una sfida per tutti

"Donne e uomini per la vita nel solco di Santa Teresa di Calcutta". Questo il titolo della 39ª giornata mondiale per la vita che si celebra anche nella diocesi di Udine sabato 4 e domenica 5 febbraio. L'appuntamento avrà inizio alle ore 19 nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie, in piazza Primo Maggio a Udine, con la S. Messa presieduta dall'Arcivescovo Mazzocato e la speciale benedizione delle mamme in attesa. Dalle 20.30, prenderà il via la grande notte di Adorazione (fino alle 7 del mattino).

L'Arcivescovo ha celebrato a Ronchis le esequie di don Severino, 93 anni, di cui 70 da sacerdote

Don Casasola "seppe soffrire e stare accanto a chi soffre"

Mons. Mazzocato: «Il suo cuore di pastore si rivelava in modo particolare con le persone che erano provate dalla sofferenza. Sapeva capirle e star loro accanto perché lui stesso aveva imparato, come Gesù, cosa significasse il patire nella vita»

Il messaggio dell'Arcivescovo in Cattedrale per la Giornata della vita consacrata

Ecco i 3 «comandamenti» per suore e religiosi

Riscoprire Gesù nell'Eucaristia, la fedele invocazione allo Spirito Santo perché ci illumini, la devozione filiale a Maria sono i segreti per una vita consacrata pienamente realizzata e feconda, ha sottolineato l'Arcivescovo mons. Mazzocato

Celebrazione alle ore 16 in Cattedrale con l'Arcivescovo per la Giornata dei consacrati

Suore e religiosi, oggi si celebra la forza del "per sempre"

Sono 11 le comunità religiose maschili, 64 quelle femminili e 8 gli istituti secolari che operano sul territorio diocesano con carismi e compiti diversi: Verranno celebrati anche i giubilei di vita consacrata per 4 religiosi e 14 suore

All'Angelus il Papa ha espresso vicinanza alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e dal maltempo

"Affidiamoci a Dio con l'umiltà dei poveri in spirito"

Non bisogna "appesantirsi nell'opacità della consumazione vorace del più ho più voglio. Questo uccide l'anima: l'uomo e la donna che fa questo non è felice e non arriverà alla felicità". Lo ha affermato Papa Francesco, nella breve catechesi che ha preceduto l'Angelus, dedicata oggi all'esaltazione evangelica dei "poveri in spirito". 

Domenica 15 gennaio la 103ª Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato. La Chiesa accende i riflettori su «Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce». Anche nella nostra Diocesi comunità impegnate nella sensibilizzazione e riflessione sul tema proposto da Papa Francesco

Ai funerali di don Domenico Zannier, celebrati nella chiesa di Majano dal vicario generale mons. Guido Genero, è stata letta l'omelia dell'arcivescovo mons. Mazzocato, assente perché influenzato. Del sacerdote-poeta l'Arcivescovo ha voluto in particolare evidenziare le tre grandi passioni: quella per il suo popolo friulano, per il vangelo che ha forgiato la vita e la cultura dei friulani e per l'educazione, via indispensabile affinché le nuove generazioni continuino a tener viva la tradizione cristiana dei padri  

La poesia con cui don Zannier aveva scelto di aprire il suo ultimo libro «Cjavêi di Lûs»

La serena invocazione di pre Meni: «Clàmimi, Diu»

L'ultimo libro pubblicato da Domenico Zannier - «Cjavêi di Lûs. Capelli di Luce», uscito nel 2014, 12 mila versi divisi in 12 «Cernetes», ciascuna intitolata con nomi di pietre preziose - si apre con una toccante poesia di 19 endecasillabi, che dipinge una luminosa e serena immagine della vita dopo la morte: «Clàmimi, Diu». 

Un'altra gravissima perdita per la Chiesa e per il mondo culturale friulano

È morto pre Meni Zannier, candidato al Nobel letterario

Il sacerdote-poeta di Majano fu candidato al Nobel per la Letteratura dalle Università di Innsbruck e Salisburgo per le sue profonde liriche in lingua friulana. L'ultima sua battaglia fu quella contro la riforma delle Uti e lo smembramento del Friuli in 18 "miniprovince"

Mons. Mazzocato nella sua omelia ha evidenziato come l’esistenza dell’uomo sia un “pellegrinaggio” alla ricerca di nuove mete e di condizioni di vita migliori, come ci ricordano i profughi e i richiedenti asilo; ma anche un “pellegrinaggio dell’anima”  mosso da domande e inquietudini, alla ricerca di una verità che dia senso alla vita e alla morte, e che conduce, come i Magi, alla luce di Gesù.

Francesco all'Angelus propone di assumere «la nonviolenza come stile per una politica di pace»

"Il Signore sostenga chi combatte il terrorismo"

Papa Francesco esprime sgomento per l'attentato terroristico in Turchia. «Chiedo al Signore di sostenere tutti gli uomini di buona volontà che si rimboccano coraggiosamente le maniche per affrontare la piaga del terrorismo e questa macchia di sangue che avvolge il mondo con un’ombra di paura e di smarrimento»

Mons. Andrea Bruno Mazzocato, alla presenza di autorità civili e militari, ha fatto proprio l’invito di Papa Francesco «a rinnovare l’impegno a mettere la nostra piccola pietra per costruire un mondo in cui la violenza sia vinta “contrapponendo un di più di amore, un di più di bontà”, secondo le parole di Benedetto XVI»

Nella Messa del "Te Deum" l'invito a scorpire cosa ha fatto Dio per noi in 12 mesi

"Non buttiamo via il 2016. Dio ci è passato accanto"

"Oggi la vita  corre molto in fretta, preoccupati più del domani che di quello che si è vissuto, come fosse già perso. E invece esiste nella memoria di Dio, perché nell’ultimo giorno della vita ce ne chiederà conto”, ha sottolineato l'Arcivescovo.

Il "Discorso della montagna” è anche "un programma e una sfida per i leader”, è l’invito di Francesco: “Applicare le Beatitudini nel modo in cui esercitano le proprie responsabilità”. E' “una sfida a costruire la società, la comunità o l’impresa di cui sono responsabili con lo stile degli operatori di pace

Si rinnova in Carnia l'atteso appuntamento «alternativo» con il nuovo anno

S. Silvestro a Zuglio per diventare artigiani di pace

Partenza alle 21 dalla piazza del Museo di Zuglio e alle 23.30 l'arrivo alla Pieve e la S. Messa presieduta dall'Arcivescovo di Udine. Verrà letta la lettera di Papa Francesco per la Giornata della Pace, tradotta in lingua friulana da Celestino Vezzi e dedicata alla nonviolenza

Dopo il canto del «Te Deum» attenzione puntata sul Messaggio scritto da Papa Francesco

L'Arcivescovo apre il 2017 nel segno della pace

Dopo il canto del «Te Deum» in Cattedrale alle 19, l'Arcivescovo concluderà la giornata di San Silvestro con la marcia della pace a Zuglio. A Capodanno Messa a Castelmonte alle 11.30 e poi celebrazione della Giornata della pace in Cattedrale alle 19.00

L'arcivescovo Mazzocato ha celebrato la Santa Messa di Natale nel carcere di Tolmezzo. Nell'omelia ha ricordato i recenti fatti di Berino, dimostrazione del fatto che "molti uomini vivono nelle tenebre" e hanno "l'inferno nel proprio cuore". Di qui l'augurio: "Possiamo essere tutti messaggeri di Pace e luce in questi tempi così difficili".

Forte appello dell’Arcivescovo nell’omelia della Messa di Natale

"Il Friuli ritrovi la Luce del Vangelo che ha forgiato la nostra grande civiltà"

«È la prima resistenza da opporre al serpeggiare maligno del male che passa per i nostri paesi. Ripercorriamo la via dei pastori. Uscirono dalla notte seguendo una nuova luce che scendeva dal cielo e trovarono Gesù e il suo Vangelo. Ritrovarono il senso e la gioia di vivere e rendere lode a Dio»

Il sacerdote è tornato alla Casa del Padre ieri sera, all'età di 86 anni

È morto mons. Battiston, per 9 anni foraneo di Rosazzo

Il cuore del suo apostolato si svolse nel Triangolo della Sedia dove, oltre a essere per 9 anni parroco di Manzano, resse diverse parrocchie limitrofe. Gli ultimi impegni pastorali nel Latisanese, prima come parroco e poi come cappellano dell'Ospedale. Funerali domani alle ore 15 a Sedegliano

L'invito dell'Arcivescovo ai sindaci e agli amministratori regionali e provinciali

Mai distruggere il senso di comunità, anche le più piccole

Una riflessione sulle riforme che prefigurano la scomparsa dei comuni più piccoli e comunque il passaggio di poteri ad aggregazioni più grandi, le Uti, concepite però in una visione meramente efficentista ed economicista, prescindendo dai legami identitari e di appartenenza delle persone