Chiesa

Grande Veglia di Pentecoste con l'Arcivescovo di Udine, sabato 14 maggio alle ore 21 in Cattedrale. Una celebrazione che vedrà raccogliersi attorno a mons. Andrea Bruno Mazzocato in particolare tutti gli aderenti a movimenti, associazioni ed aggregazioni laicali che compongono la Consulta diocesana dei laici associati.

Torna, sabato 14 maggio, la tradizionale raccolta di indumenti usati, organizzata dalla Caritas diocesana di Udine. L'iniziativa, giunta quest'anno alla sua 20ª edizione, è un momento di solidarietà concreta e corale per raccogliere fondi destinati ad aiutare le fasce più deboli della società, ma è anche occasione di incontro e di aggregazione. Non solo. Apre, infatti, uno spazio di riflessione con l'obiettivo di promuovere un migliore utilizzo delle risorse e il rispetto per l'ambiente.

Celebrate a Fagagna le esequie del sacerdote che ha curato la formazione di generazioni di seminaristi

L'Arcivescovo: "Mons. Lizzi, un formatore d'eccezione"

L'Arcivescovo di Udine, dopo aver ricordato il calvario della malattia che si protraeva da un paio d'anni, nell'omelia ha sottolineato il grande impegno come formatore dei giovani seminaristi nella sua veste di scrupoloso teologo moralista. Ma anche il mondo laicale apprezzò la sua preparazione teologica e la sua capacità comunicativa. 

Domenica 8 maggio alle 10.30 raduno delle croci presso la chiesa della Beata Vergine delle Grazie, quindi la processione e il rito plurisecolare

Rivive a Zuglio l'antico bacio delle croci

Si rinnova domenica 8 maggio a Zuglio uno dei rituali di religiosità popolare più antichi conosciuti in regione. Un bacio simbolico tra croci che rappresentano la fratellanza di genti, territori e religioni, che ogni anno richiama nell’antica Iulium Carnicum migliaia di fedeli

Si celebra il Giubileo dei ministranti. Messa in Cattedrale alle ore 10.30

Udine "invasa" da un migliaio di chierichetti il 1° maggio

Sono oltre 3 mila i giovanissimi che in diocesi offrono con gioia il loro servizio liturgico attorno all’altare delle nostre parrocchie, un vero dono per la comunità cristiana. Quest’anno il tradizionale appuntamento con la grande festa a loro dedicata, domenica 1 maggio, sarà un vero e proprio Giubileo.

Come richiesto da papa Francesco, domenica 24 aprile, i proventi raccolti durante le Sante Messe, insieme ad una consistente somma di denaro messa a disposizione dallo stesso Santo Padre, saranno destinati alle emergenze umanitarie in Ucraina.

La giornata di Francesco a Lesbo con Bartolomeo I e Ieronymos II. Il messaggio ai rifugiati del “Mòria refugee camp”: “Non siete soli”. E ancora: “Non perdete la speranza”. Il gesto delle corone di fiori in mare. La decisione di accompagnare a Roma con l’aereo papale tre famiglie di rifugiati dalla Siria, 12 persone in tutto, di cui 6 minori

Fu parroco di San Pietro in Carnia a Zuglio per oltre 40 anni

È morto don Pietro Degani

Nato l'8 luglio del 1928 a Zompitta, don Degani venne ordinato sacerdote il 6 luglio del 1952. Fu cooperatore parrocchiale a Basaldella dal 1952 al 1954, poi a Bertiolo dal 1954 al 1968, quindi venne nominato parroco di San Pietro in Carnia a Zuglio, comunità che guidò fino al 2010.

Al termine di alcuni giorni di ritiro spirituale nel Veronese, un forte appello contro le barriere erette per fermare i migranti e vicinanza per chi soffre per una condotta di alcune banche legata "ad effimeri e ingannatori processi finanziari"

“Andate avanti così!”. E' l'incoraggiamento consegnato da Papa Francesco  al “popolo” della Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), in occasione dell'udienza giubilare di aprile

Amoris Laetitia presenta le conclusioni dei due Sinodi sulla famiglia

Il matrimonio è «la gioia dell'amore»

Nell'Esortazione apostolica l'impegno a considerare divorziati e risposati parte attiva della Chiesa, un chiaro no all'equiparazione al matrimonio delle unioni omosessuali e una condanna dell'ideologia gender. Ma soprattutto l'impegno ad annunciare il matrimonio non come un peso ma come compimento dell'uomo e della donna e della loro sessualità

Lanciato un accorato invito ai fedeli a dare il loro generoso contributo domenica 24 aprile per l'oltre un milione di rifugiati che hanno dovuto lasciare le loro case

Si intitola “Amoris laetitia” (cioé la gioia dell'amore) e verrà presentata venerdì 8 aprile, alle 11.30 nella Sala Stampa vaticana, l’Esortazione Apostolica post-sinodale di Papa Francesco sull’amore nella famiglia. Il documento è frutto dei due Sinodi sulla famiglia svoltisi in Vaticano nel 2014 e nel 2015. 

Celebrati a Terenzano i funerali di don Luigi Peressutti. 92 danni, di Remanzacco, è stato parroco di Interneppo, Terenzano e poi cappellano all'ospedale di Udine e a Gemona

"Lo Spirito Santo sconfigga lo spirito del male. Quello che a Bruxelles ha seminato morte, sofferenza ed odio". Questo l'appello di mons. Mazzocato

Paesi e popoli martoriati al centro del messaggio di Pasqua del Papa

«Gesù è speranza per tutti»

Nel messaggio di Pasqua Papa Francesco, dopo aver presieduto in Piazza San Pietro la Santa Messa e impartito la benedizione Urbi et Orbi dalla Loggia centrale della Basilica Vaticana, ha ricordato le ferite del mondo, “pieno di persone che soffrono nel corpo e nello spirito”. Il Santo Padre si è anche soffermato sul dramma di “efferati delitti che non di rado si consumano tra le mura domestiche” e sulla tragedia “di conflitti armati su larga scala che sottomettono intere popolazioni ad indicibili prove”. Il pensiero del Santo Padre è andato, in particolare, alle popolazioni di Paesi martoriati da guerre, alle vittime del terrorismo e ai migranti.

«Nel cuore e nella coscienza dell’uomo il maligno annida le sue tentazioni». Ma, ha evidenziato l’Arcivescovo nel solenne pontificale di Pasqua, in Cattedrale, «nel nostro cuore Gesù vuol entrare con la sua Misericordia».

Messaggio dell'Arcivescovo per la Pasqua

Pasqua renda i cuori capaci di compassione

Un invito a guarire il proprio cuore immergendosi nella “misericordia di Dio che sgorga dalla Sorgente perenne che è il Sacro Cuore di Gesù crocifisso” e a diventare così "sorgente di misericordia e di compassione verso chi ha bisogno". Ad esprimerlo è l'arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato nel messaggio di augurio ai fedeli "di una serena e santa Pasqua".

«Confessiamo che troppe volte abbiamo smarrito la strada che porta a Te, che l'Europa ha abbandonato la via che guida al suo Signore crocifisso, ha detto mons. Mazzocato.