Chiesa

Al via la campagna di sensibilizzazione per le cinque domeniche di dicembre. Alla luce del Vangelo si rifletterà su quattro verbi: Accorgersi, Avvicinarsi, Ascoltare, Accogliere, con schede per la riflessione personale, poster interattivi nelle parrocchie un trailer al cinema, e l'attivazione di un numero per i messaggi WhatsApp e di un indirizzo mail, dedicati a raccogliere riflessioni, sentimenti, critiche e proposte. Per riconoscerci “esseri umani con del buono da dare e da ricevere”.

L’Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, il 1° novembre, presiederà la Santa Messa in Cattedrale, alle ore 10.30, mentre alle 15, presiederà i Vespri solenni nella chiesa dei Santi Giovanni Battista e Vito, nel cimitero monumentale di Udine. Sabato 2 novembre alle 19, in Cattedrale, presiederà la Santa Messa nella commemorazione di tutti i fedeli defunti.

L'Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato, avrà accanto a sé tutti parroci della città. La celebrazione fu istituita nel 1555 quando Udine era afflitta dalla peste.

Sabato 19 ottobre alle 16 in Cattedrale a Udine, Christian Marchica, Luca Pressotto, Michele Frappa e Simone Baldo saranno ordinati, dall'Arcivescovo di Udine, diacono in vista del sacerdozio. L’ordinazione sarà trasmessa in diretta radiofonica dall’emittente diocesana Radio Spazio

Tutte le proposte del Centro missionario diocesano, aperte giovedì 26 settembre dall'incontro con mons. Flavio Giovenale, vescovo della diocesi di Cruzeiro do Sul, in Amazzonia (foto), che ha raccontato la propria esperienza anche in vista del Sinodo dei Vescovi sull'Amazzonia.

«”Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19). La gioia di essere missionari del Vangelo» è il titolo della nuova Lettera pastorale dell’Arcivescovo mons. Andrea Bruno Mazzocato. Il documento, pubblicato in forma integrale su La Vita Cattolica in uscita oggi, accompagna l’avvio del nuovo anno pastorale che sarà caratterizzato dal concretizzarsi del progetto diocesano delle Collaborazioni pastorali. Fortissimo il richiamo alla gioia del Vangelo.

Nonostante la pioggia torrenziale si è tenuto, domenica 8 settembre, come da tradizione, il pellegrinaggio diocesano a Castelmonte. Mons. Mazzocato ha inoltre annunciato ai fedeli la sua Lettera pastorale che ha come titolo «”Andate e fate discepoli tutti i popoli”. La gioia di essere missionari del Vangelo» e che invita ad essere testimoni della nostra fede convinti e gioiosi.

Domenica 8 settembre si rinnova il tradizionale pellegrinaggio diocesano al santuario mariano di Castelmonte. Anche quest'anno un significato particolare a questo cammino orante: l'affidamento alla Madonna del progetto diocesano delle Collaborazioni pastorali. Il raduno dei partecipanti è previsto per le 14.15 a Carraria per dare inizio alle 14.30 al pellegrinaggio con la benedizione dei pellegrini e la salita a piedi. Alle 17, sul piazzale del Santuario, l’Arcivescovo presiederà la Santa Messa.

Con padre Giovanni Voltan, un gruppo di componenti dell’Associazione Il Cammino di Sant’Antonio, il rettore del Santuario padre Ronconi, l’assessore alla cultura Flavia Virilli ed alcuni studenti e docenti del Laboratorio Internazionale della Comunicazione.

Nel giorno in cui la Chiesa udinese celebrava i Santi Patroni, è salito al cielo don Rino Renato Zearo. 98 anni, originario di Moggio Udinese, è spirato a Tarcento. Per 46 anni è stato parroco a Segnacco, nella cui chiesa si celebreranno le esequie.

Nella celebrazione in occasione della solennità dei Patroni, l'Arcivescovo ha invocato un risveglio delle coscienze: "Stiamo perdendo il senso e il gusto del rispetto della vita umana la cui dignità deve restare intangibile". La sera precedente, in occasione dei Primi Vespri dei Santi Patroni, mons. Andrea Bruno Mazzocato aveva esortato ad avere «occhi illuminati dalla fede e convinzione missionaria nel cuore: questo è lo spirito del nostro progetto diocesano – ha ricordato –. Questo sarà anche il tema spirituale di formazione del prossimo anno pastorale».

Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 8 dicembre, mons. Lucio Soravito De Franceschi è spirato sabato 6 luglio dopo una lunga malattia. Ordinato sacerdote il 29 giugno del 1963 era stato eletto vescovo di Adria - Rovigo il 28 maggio 2004, nel 2015 Papa Francesco aveva accolto le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

Già direttore dell’Ufficio Migrantes, era uno stretto collaboratore dell'Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 23 ottobre e si è spento dopo una lunga malattia che ha vissuto sempre con coraggio e grande fede. I funerali si terranno lunedì 1° luglio alle 10 nella chiesa parrocchiale di Buttrio.

L'ordinazione domenica 30 giugno in Cattedrale a Udine. Si tratta di Domenico Chiapolino: udinese, sessant'anni, di Udine. Infermiere da poco in pensione, è sposato, ha due figli, Chiara e Francesco, e una nipotina, Ludovica, di 5 anni.

Tra le case, in strada, nei luoghi della quotidianità, del lavoro. Dove gli uomini vivono, a volte distrattamente, la loro fede. È lì che viene portato in processione il santissimo sacramento dell’Eucarestia nella solennità del Corpus domini. A dire che il Signore non si è stancato di noi. A Udine la celebrazione del Corpo e Sangue del Signore è fissata per domenica 23 giugno, alle 19, in Cattedrale.

In pullman e aereo ad affidare le loro preghiere alla Vergine. Saranno guidati dall'Arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato e da mons. Corrado Pizziolo, vescovo di Vittorio Veneto

Lutto nella chiesa friulana. Si è spento a quasi 85 anni don Pietro Romanello, che per 20 anni ha guidato la comunità di Sappada e dov'è tuttora ricordato e molto amato.
Negli ultimi cinque anni don Romanello è stato canonico del duomo di Udine e ha celebrato la messa fino a quando le condizioni di salute glielo hanno permesso.

Prenderà il via in Cattedrale a Udine, dove l'Arcivescovo presiederà la Veglia di Pentecoste per i giovani, venerdì 7 giugno, la terza edizione del Cammino delle chiese. Una proposta che nelle precedenti edizioni ha incuriosito e appassionato tanti catechisti e non solo.

Si svolgerà venerdì 7 giugno la tradizionale e attesa Veglia diocesana di Pentecoste dei giovani con l’Arcivescovo. Giovani che per una sera si ritroveranno insieme, attorno al loro pastore, per pregare e riflettere sugli "occhi nuovi" con i quali siamo invitati a guardare il mondo, Dio e il prossimo.

Domenica 9 giugno, i fedeli delle comunità della Carnia si ritroveranno nella Pieve di San Pietro, a Zuglio, per una giornata di Festa sotto il mantello della Beata Vergine, Regina della Pace e delle Pievi della Carnia. In mattinata S. Messa con il nunzio in Siria mons. Zenari e processione, nel pomeriggio concerto col maestro Delle Vedove e la Cappella musicale della Cattedrale di Udine e testimonianze.