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Chiesa

“Il lavoro sia libero, non schiavizzante e solidale”

Giubileo interdiocesano alla Fincantieri di Monfalcone. L’appello dei vescovi

Da Nazareth a Monfalcone, là dove “il pane quotidiano è sudore, ma anche condivisione”. Lo ha ricordato oggi mons. Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso, pure lui operaio in gioventù. Ai lavoratori, riuniti per il giubileo interdiocesano del Friuli-Venezia Giulia alla Fincantieri di Monfalcone, all’ombra delle bellissime navi in costruzione, i vescovi di Gorizia, Udine (con mons. Andrea Bruno Mazzocato c’era anche una delegazione dell’Arcidiocesi udinese), Trieste e Concordia Pordenone hanno distribuito una pagnotta di pane, con incisa una croce. A pochi metri, un casco, un contratto, un computer.

La dignità del lavoro è uno dei nomi della misericordia di questo giubileo, puntualizza l’arcivescovo di Gorizia, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli. Dignità che significa sicurezza del lavoro e sicurezza nel lavoro. Le diocesi non potevano scegliere un luogo più simbolico per questa riflessione, presenti anche lavoratori musulmani, con un iman, cristiani ortodossi, col sacerdote che li accompagna, e di altre religioni. Qui alla Fincantieri – evidenzia la presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani – il lavoro è assicurato senz’altro fino al 2022, quando il gruppo varerà le prime navi cinesi, e poi si andrà oltre. Un lavoro, fra l’altro, carico d’innovazione, oltre che di capacità professionale. Lo conferma anche il direttore di stabilimento, Roberto Olivieri, che poi illustra un altro aspetto di questa realtà: le culture della tutela sempre in evoluzione, in cambiamento.

Ma, a proposito di misericordia, ecco il delegato di fabbrica che denuncia il licenziamento di tre lavoratori che vengono pizzicati mentre dormono. Per Bregantini non ci sono dubbi: la bottega di Nazareth resta, per antonomasia, il luogo della dignità del lavoro, con quel maestro Giuseppe che insegnava come il pane fosse il frutto della fatica, del sudore, ma dovesse significare anche condivisione. Una condivisione che non può non riguardare, puntualizza ancora il vescovo, “la santità della domenica” da rispettare. La consegna del giubileo, concluso con la recita del Padre nostro, sta nel monito di Papa Francesco che Bregantini rilancia: il lavoro sia libero, quindi non schiavizzante, creativo, partecipativo, solidale e giusto nel salario.

Giubileo interdiocesano alla Fincantieri di Monfalcone. L’appello dei vescovi

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