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Asili e scuole dell'infanzia non statali, ok al sostegno regionale

Rosolen: risorse aggiuntive per coprire il rincaro bollette senza incidere sulle iscrizioni

Asili e scuole dell'infanzia non statali, ok al sostegno regionale

"Destineremo oltre mezzo milione di euro in più per sostenere, in considerazione dell'aumento dei costi energetici, il funzionamento e la gestione di asili nido privati, sezioni primavera e scuole dell'infanzia non statali del Friuli Venezia Giulia, facendo in modo che i rincari delle bollette non si ripercuotano sulle tariffe dei servizi." Lo ha affermato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen a margine della seduta della giunta che ha approvato alcuni emendamenti all'assestamento di bilancio previsto in Aula a fine luglio per il voto finale. Il provvedimento, come è stato evidenziato dall'assessore "prevede un contributo straordinario una tantum a fondo perduto ai servizi privati del sistema integrato "zero-sei anni". Il sostegno mira a mantenere pressoché invariate le rette a carico delle famiglie rispetto all'anno scolastico in corso, garantendo la copertura di posti disponibili, nonostante il pesante rialzo dell'inflazione e il rincaro delle bollette".

"Il costo della vita per le famiglie del nostro territorio - ha spiegato l'esponente della Giunta - sta diventando sempre più alto. Ci è sembrato quindi opportuno andare incontro alle esigenze economiche di molti genitori, sostenendo le scuole affinché, con il contributo regionale, vadano a coprire l'aumento dei costi di luce, gas e benzina lasciando inalterato il valore delle quote di iscrizione alle strutture per il prossimo anno educativo e scolastico".

"Si è ritenuto di dover intervenire a favore dei soggetti gestori privati di servizi dedicati ai bambini - precisa Rosolen - tenuto conto che le strutture pubbliche sono già sostenute da finanziamenti statali, regionali e comunali. Il contributo coinvolgerà 378 strutture private delle 714 complessive (più della metà, 52%). Con questo stanziamento - conclude l'assessore regionale - arrivano a 11 milioni di euro le risorse destinate dall'Amministrazione regionale alle linee contributive di settore per lo sviluppo del sistema integrato zero - sei anni."

Il sistema integrato zero sei, pubblico e privato, vede in Regione la presenza di 269 strutture tra asili nido e servizi integrativi accreditati; le sezioni primavera sono 53, mentre le scuole dell'infanzia sono 392. Sono 7.560 in tutto i bambini che frequentano i nidi e servizi integrativi, 698 quelli iscritti delle Sezioni Primavera e 23.677 quelli iscritti alle scuole dell'infanzia. Per gli asili nido la retta oscilla indicativamente da un minimo di 300 a 800 euro al mese (ma grazie al bonus regionale le rette a carico delle famiglie con Isee fino a 50 mila euro sono di fatto quasi azzerate). Per quanto riguarda le scuole dell'infanzia, si va da una retta mensile indicativa dai 100 ai 400 euro. Mentre per le Sezioni Primavera oscillano tra i 200 e i 400 euro mensili.

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