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Cronaca

Estate da volontari alla Nostra Famiglia

Per ragazze e ragazzi dai 16 anni

C’è chi è diventato ormai amico della “Nostra Famiglia” e ripete l’esperienza ogni estate e chi, al termine delle due o tre settimane di servizio nella struttura si rende conto che il proprio futuro potrebbe essere indirizzato proprio in ambito educativo, sanitario o sul fronte della riabilitazione; più di qualche giovane, salutando i bambini, non resiste alla commozione, ma c’è una cosa che vale per tutti: il volontariato nel presidio sanitario di Pasian di Prato rappresenta un’esperienza forte, da ricordare, che fa “diventare grandi”.

Anche quest’anno La Nostra Famiglia, con il supporto organizzativo della comunità delle Piccole Apostole della Carità e dell’Associazione don Luigi Monza, aprirà le sue porte al volontariato estivo per i ragazzi e le ragazze dai 16 anni in su.

«Non è necessaria esperienza pregressa – spiegano i promotori –, quel che conta è la voglia di mettersi in gioco», perché «il percorso si fonda sulla relazione e sull’amicizia che si instaura tra i bambini e i ragazzi con disabilità, i volontari e tutti gli altri operatori coinvolti».

I giovani volontari saranno chiamati a collaborare nell’animazione delle attività educative e ludiche e a partecipare gli incontri di formazione.

Quattro turni

Lunedì 23 maggio, dalle 16 alle 17.30, a Pasian di Prato si svolgerà un incontro di presentazione della proposta con anche la possibilità di iscriversi ad uno dei quattro turni previsti: dal 13 giugno all’1 luglio, dal 4 al 15 luglio, dal 18 al 29 luglio e dal 29 agosto al 9 settembre. Chi non avesse la possibilità di partecipare all’incontro può però chiedere informazioni telefonando al numero 0432/693111 e chiedendo di Luciana Ligorio o del direttore, Alessandro Giardina.

 

1.400 bambini e 120 operatori

Sono 1.400 i bambini attualmente presi in carico dalla Nostra Famiglia, spiega proprio Giardina, 70 dei quali in regime semiresidenziale. 120 gli operatori della struttura, tra medici di neuropsichiatria infantile, fisiatri, oculisti, riabilitatori, assistenti, infermieri, educatori professionali… «La Nostra Famiglia è una struttura privata convenzionata nell’ambito del Servizio sanitario regionale che offre anche prestazioni diagnostiche e riabilitative in forma ambulatoriale – precisa il direttore –: trattamenti di logopedia, fisioterapia, psicomotricità, terapia occupazionale…». I volontari affiancheranno principalmente gli educatori nelle attività educative, riabilitative e ludiche del centro diurno ma avranno anche la possibilità di entrare in relazione con le varie professionalità che operano all’interno della struttura. «Non sempre per i ragazzi l’impatto con i bambini, i primi giorni, è semplicissimo, ma superato questo scoglio iniziale – conclude Giardina –, la prova si rivela nel 100% dei casi significativa. Una di quelle esperienze di dono del proprio tempo che lasciano davvero il segno».

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