Economia

L'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, ha presentato i dati delle attività dei centri e le prime indicazioni su assunzioni e cessazioni, nel 2019 61 mila avviamenti al lavoro a fronte di 57 mila conclusioni di contratti. Nel 2018, attraverso l'intermediazione diretta dei Centri per l'impiego, sui profili inviati, sono state collocate 1.183 persone (11%), 7.741 (72%) attraverso l'intermediazione indiretta. Al via 46 navigator.

Allarme della Cisl: "decine di aziende in pesante sofferenza". Tra le aziende sindacalizzate, ben 67 coinvolte da percorsi di crisi. Monticco: "Pensare a quasi 6mila lavoratori in difficoltà non ci fa certo stare tranquilli. La politica non può continuare a mettere la polvere sotto il tappeto, ma deve iniziare ad affrontare la crisi esistente con un taglio industriale, costituendo da subito una task force specifica".

Lo sostiene la Cisl, in un'indagine su crisi, natalità e stranieri in regione. Tra le assunzioni nell'Uti delle Dolomiti Friulane, ad esempio, il sindacato nota un aumento di cittadini europei non italiani (+2,8%) ed extra Cee (+1%9), a fronte di un calo di quasi 4 punti percentuali per quanto riguarda gli italiani.

Le previsioni allarmate di Confindustria: nel 2019 prodotto interno lordo a +0,3%, rispetto all'1,1% dell'anno precedente. Mareschi Danieli: "Le parole d'ordine sono meno debito, meno deficit e più crescita"

Mareschi Danieli: istituti tecnici ancora di nicchia, la politica intervenga. Tra i problemi segnalati dalla presidente di Confindustria Udine, "il cronico disallineamento tra i profili formati e quelli richiesti dalle imprese", che unito "alla denatalità", rappresenterà "ancora di più un problema molto serio per la competitività del nostro sistema produttivo".

A Udine il presidente nazionale Orsini. Franco Di Fonzo, presidente del Cluster Arredo-Casa Fvg: "Il Fvg è la terza regione italiana per fatturato della filiera legno-arredo". Quasi 19 mila gli addetti in regione. "Nel primo trimestre 2019 una crescita dell'1,8% rispetto al primo trimestre 2018". Esportazioni +5,2%. Mareschi Danieli: "La nuova Europa potrebbe nascere dall'economia del legno, visto che - ha evidenziato - il 7% dei nuovi edifici viene oggi costruito in legno"

 Secondo il "Quadro europeo di valutazione dell’innovazione 2019" redatto dalla Commissione Europea - il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione in Italia a far parte del gruppo di 73 regioni europee considerate "innovatrici forti". 

Indagine congiunturale di Confcommercio. Da Pozzo: "Conseguenza di un quadro politico non chiaramente delineato e molto rissoso, che offre poche sicurezze a commercio, turismo e servizi"

Anna Mareschi Danieli (Confindustria Udine): «I dati indicano un rallentamento, come accade anche negli altri settori manifatturieri, a dimostrazione di una congiuntura complessivamente fragile. Gli stessi dati però ci confermano ai vertici nazionali di un settore che, a livello Paese, è secondo al mondo per surplus commerciale».

Il territorio trascina l'export regionale al record storico. Nel 2018 le esportazioni udinesi sono cresciute del 10,3%, oltre il triplo della media italiana. A trainare il settore metallurgico. Nella foto la presidente degli industriali friulani, Anna Mareschi Danieli

Dal 2004 al 2017 si è registrato un calo delle imprese attive in regione del 12% e un Prodotto interno lordo (Pil) reale che ha registrato un -0,8%. Eppure, contestualmente, l’export è cresciuto del 50% e il numero di lavoratori dipendenti è aumentato del 9%. I dati sulle “Dinamiche di imprese e imprenditori in Friuli Venezia Giulia” del Cantiere Friuli dell’Università di Udine, in collaborazione con la Camera di commercio di Pordenone e Udine.

La decisione del governo di lasciare mano libera a Comuni e Regioni in materia di imposizione locale a partire dal 2019, rischia di costare ai contribuenti del Friuli Venezia Giulia fino a 20 milioni di euro. Lo afferma uno studio della Confartigianato di Udine.  Nello specifico, secondo i calcoli dell'associazione territoriale, il via libera dell'esecutivo costerebbe 30 euro in più a contribuente, con un rincaro dell'1,7%.

Confartigianato ha presentato il report sul 2018: in provincia di Udine nel 2018 aperte 3,4 aziende al giorno. Il saldo tra aperture e chiusure è ancora leggermente negativo, ma ripartono le assunzioni, +347 lavoratori nei primi 9 mesi dell’anno. Tilatti: «È il segno che aspettavamo. bene anche la ripresa del credito»

Sono oltre 300mila le persone che hanno aderito ad attività legate al Programma del Fondo sociale europeo. "L'analisi dei risultati certifica - ha sottolineato l'assessore regionale Rosolen - l'efficienza dell'azione della Regione.

Nel 2017 in Friuli-Venezia Giulia sono state aperte oltre 8.000 nuove partite Iva, 250 in più rispetto all'anno precedente, con un incremento (+3,2%) superiore a quello registrato nel Nordest (+1,6%) e nazionale (+1,9%). Lo evidenzia il ricercatore dell'Ires Fvg Alessandro Russo, in una rielaborazione regionale di dati diffusi dal ministero dell'Economia e delle Finanze. Tra le persone fisiche infine una nuova partita Iva su sei è avviata da un soggetto nato all'estero (1.022 su 5.976), in prevalenza in paesi europei non comunitari.

Il bilancio pubblicato dall'Inail. Gli infortuni aumentano del 5% in provincia di Udine

Morti sul lavoro, +71% nel 2016 in provincia di Udine

"Segnale da non sottovalutare - commenta la Cgil - perché interrompe una lunga tendenza virtuosa alla diminuzione degli infortuni ed è difficile non attribuirlo alla destrutturazione del mercato del lavoro, caratterizzato da una forte crescita della precarietà e del ricorso ad appalti e subappalti, con conseguenze inevitabili anche in termini di minore sicurezza del lavoro".