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Bini: salvare i posti di lavoro, non necessariamente tutte le imprese

L’assessore: a marzo la terza tranche ristori da 25 milioni euro

Bini: salvare i posti di lavoro, non necessariamente tutte le imprese

"Salvare tutti i posti di lavoro e non salvare necessariamente tutte le imprese, perché i contributi a fondo perduto dati a chiunque non servono al bene del Paese". Così si è espresso oggi l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, durante la presentazione dell'indagine congiunturale trimestrale di Confcommercio Fvg-Format Research sul terziario regionale. "Ci troveremo di fronte a mesi complicati - ha sottolineato Bini - e dopo lo sblocco dei licenziamenti avremo una grande priorità: salvaguardare tutti i posti di lavoro perché nel momento in cui le famiglie perdono il lavoro si creano dei drammi sociali incredibili e la possibilità di turbolenze all'interno della nostra società rischia di essere reale".

Sempre secondo l'assessore, le imprese da salvaguardare saranno invece quelle "che avranno la capacità di adeguarsi, rinnovarsi e rivedere le proprie modalità di business per garantire un futuro al nostro Paese". Bini ha annunciato che a marzo, ultimato l'iter di approvazione dei codici Ateco, verranno erogate "le risorse della terza tranche di ristori: quasi 25 milioni di euro, mirati ad allargare la platea di beneficiari di contributi regionali tra le attività economiche, culturali e sportive colpite dalla crisi figlia dalla pandemia".

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