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Economia

Friuli Innovazione, numeri in crescita

Il bilancio 2019 illustrato dall’amministratore unico, Dino Feragotto. 2,6 mln di euro il valore della produzione con +23% rispetto al 2018 e +81% rispetto al 2016.

Numeri ancora in crescita per Friuli Innovazione, la piattaforma di innovazione del Friuli Venezia Giulia che gestisce il Parco Scientifico e Tecnologico “Luigi Danieli” di Udine: il bilancio consuntivo 2019 si chiude con un utile prima delle imposte di 84.975 euro, in linea con quello dei due anni precedenti, e un utile netto di 46.845 euro. Tendenza positiva anche per il valore della produzione, che supera i 2,6 milioni, +23% rispetto al 2018 soprattutto grazie ai Progetti Europei: nel 2019 è stato presentato il 120°, e vinti complessivamente 43. Contando su un network di più di 300 partner europei, con più della metà dei quali sono stati realizzati progetti di innovazione a favore delle imprese, Friuli Innovazione è a diretto contatto con le sorgenti dell’innovazione e della competitività per le imprese. Ciò ha consentito di anticipare con esperienze operative temi e istanze con cui poi le imprese, in particolare Pmi, hanno dovuto confrontarsi per mantenere la loro competitività.

Oltre alle varie partnership a livello europeo ora Friuli Innovazione è anche Centro di Trasferimento Tecnologico 4.0 certificato dal Mise per i progetti Industria 4.0. “Negli ultimi 10 anni – sottolinea l’aministratore unico Dino Feragotto – grazie ai progetti europei vinti, Friuli Innovazione ha portato in Friuli Venezia Giulia oltre 5 milioni di fondi comunitari con cui ha stimolato e supportato startup innovative, sostenuto il trasferimento tecnologico, favorito l’industria 4.0, l’adozione della tecnologia additiva e la diffusione della cultura imprenditoriale”.

Per l’assessore alle Finanze del Fvg, Barbara Zilli “siamo certi che Friuli Innovazione saprà interpretare nel migliore dei modi il proprio ruolo nell’ambito dell’iniziativa regionale di rilancio dei Parchi Scientifici. La Regione ha avviato un piano ambizioso e lungimirante di rivisitazione del sistema nel suo complesso: l’aspetto basilare consiste nel fatto che ogni componente risulti complementare rispetto agli altri e sappia divenire elemento di sintesi e di valorizzazione delle peculiarità dei singoli territori”.

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