Abbonati subito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie
Economia

Hypo Bank, partite 110 lettere di licenziamento

Rappresentano il 39,28% dell’attuale forza lavoro, 28 riguardano sicuramente la direzione centrale a Tavagnacco

.

Le rappresentanze sindacali aziendali di Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil hanno reso noto di aver ricevuto oggi la lettera di avvio della procedura che prevede il licenziamento di 110 persone su 280 occupati di Hypo Alpe-Adria-Bank, di cui 82 nella rete commerciale e 28 nella direzione centrale. L’iniziative era stata anticipata ieri dalla direzione generale di Hypo Alpe-Adria-Bank, che nel tardo pomeriggio aveva comunicato ai sindacati le decisioni prese dal Consiglio di amministrazione in merito all’avvio della procedura di licenziamenti collettivi (e alla cessione di sette filiali) con i 34 dipendenti e del portafoglio mutui in bonis alla Banca Valsabbina. “Le decisioni del Consiglio di amministrazione non hanno tenuto alcun conto delle indicazioni per la risoluzione della crisi di Hypo Bank emerse al ministero dello Sviluppo economico (Mise), alla presenza dei rappresentanti delle Regioni interessate. “Ci attendiamo un intervento deciso ed immediato che realizzi per tutti i dipendenti di Hypo Bank la salvaguardia dei livelli occupazionali”. E’ il commento delle rappresentanze sindacali aziendali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil alla notizia dell’avvio della procedura di licenziamento di 110 dipendenti. I sindacati hanno annunciato che lunedì prossimo 12 settembre saranno “presenti al tavolo di crisi nazionale riconvocato dal Mise, allargato ai ministeio degli Esteri, dell’Economia e delle Finanze, alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la Ue”, rilevando che “questa accelerazione condiziona in maniera pesante il confronto presso il Mise”. I sindacati convocheranno “nei primi giorni della prossima settimana le assemblee dei lavoratori”.

Articoli correlati