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Regione

Videogiochi, social, reati digitali. I pediatri si aggiornano

In Fvg il primo corso in Italia di formazione sull’educazione digitale familiare 

Videogiochi, Social Media, You Tube, App educative, dipendenza da internet: i pediatri in Friuli-Venezia Giulia sono in prima linea nel sostegno e accompagnamento dei genitori anche nel mondo digitale, grazie al progetto Custodi Digitali – Crescere con gli schermi digitali – che li vede protagonisti in questa sfida educativa dell’educazione digitale familiare dalla nascita. Dopo che sono stati già realizzate nel progetto alcune giornate di formazione dedicate a questi temi, nei quali sono coinvolti tutti i pediatri della regione che stanno informando i genitori attraverso la distribuzione di schede specifiche con consigli per diverse fasce di età, ha preso avvio ieri un corso di formazione permanente dal titolo “Pediatri Custodi Digitali” che durerà fino al temine del 2022 e che prevede un incontro al mese dedicato ad approfondire uno specifico tema: si è iniziato dai videogiochi e gli effetti psicologici che hanno su bambini e adolescenti, e delle dinamiche familiari che provocano, il 24 maggio sarà la volta di You Tube come ambiente nel quale i bambini passano molto tempo, il 22 Giugno il tema sanno i Social Media e i loro meccanismi di funzionamento, poi da settembre altri importanti temi come il Cyberbullismo e i reati on line, la dipendenza da Internet e i segnali che la indicano nei bambini e adolescenti, e le conseguenze degli schermi dal punto di vista neurocognitivo. Tra i relatori alcuni tra i maggiori esperti riconosciuti a livello nazionale in queste tematiche come il prof. Alberto Pellai e la prof. Ssa Daniela Lucangeli.

Il corso è il primo del suo genere in Italia, in quanto corso di formazione permanente dedicato al tema dell’educazione digitale, rivolto specificatamente ai pediatri di famiglia e accreditato come formazione medica dall’Azienda Sanitaria di Trieste/Gorizia ASUGI (ai medici pediatri partecipanti sono riconosciuti crediti formativi). Responsabile Scientifica del corso è la dott.ssa Chiara Oretti, pediatra di famiglia a Trieste e Presidente Regionale SICUPP. Si sono iscritti oltre 64 pediatri su un totale di 110, quindi partecipano a questa iniziativa quasi il 60% di tutti i pediatri della regione.

Ma cosa c’entrano i pediatri di famiglia con You Tube, i Social Media o i videogiochi? In verità molto, dato che si occupano della salute e del benessere dei bambini, i quali passano moltissimo tempo davanti agli schermi, a contatto con contenuti potenzialmente non adatti e con genitori sempre più distratti o presi dalle loro attività. Inoltre questa esposizione agli schermi è aumentata moltissimo negli ultimi due anni a causa dell’emergenza sanitaria, con le famiglie costrette in casa, e viene sempre più anticipato il momento in cui di mette in mano uno schermo (di uno smartphone o di un tablet) ad un bambino. In molti casi questo avviene addirittura nei primi due anni di vita del bambino.

Per questo già nel 2018 la Società Italiana di pediatria era intervenuta sul tema, con alcune indicazioni: di limitare esposizione e il tempo di utilizzo, e nella fascia di età 0/2 anni evitare del tutto l’utilizzo dei dispositivi digitali; non utilizzarli durante i pasti o prima del sonno: evitare che i bambini vengano a contatto con contenuti inadeguati e violenti. Ma soprattutto nel documento si afferma che i pediatri di famiglia hanno un importante ruolo nel mettere in guardia riguardo l’esposizione ai dispositivi digitali durante l’infanzia, tuttavia soltanto il 16% dei pediatri chiede alle famiglie quanto e come li utilizzano e solo il 29% dei genitori afferma di aver chiesto consiglio al proprio pediatra. “I pediatri dovrebbero spiegare alle famiglie sia gli effetti benefici che quelli negativi dei dispositivi digitali (Media Device) in base all’età del bambino e dovrebbero discutere con i genitori riguardo le ripercussioni che possono essere causate dall’uso dei media sulla salute come un inadeguato riposo, la riduzione dell’attività fisica e delle interazioni genitore- bambino”.

Tutto questo sta trovando una concreta modalità di attuazione in Friuli-Venezia Giulia grazie al progetto Custodi Digitali che fornisce ai pediatri di famiglia gli strumenti e le occasioni formative per svolgere questa fondamentale funzione di informazione e accompagnamento dei genitori rispetto ai dispositivi digitali. Il corso di formazione partito ieri è un importante tassello di questo progetto che aspira a diventare permanente. Peraltro i pediatri di famiglia del Friuli-Venezia Giulia, da parte loro, hanno dimostrato un grandissimo interesse, sensibilità e passione per la tematica, e sono parte attiva di tutto il percorso, che assegna proprio a loro un ruolo centrale in questa tematica – l’educazione digitale – sempre più fondamentale.

Custodi Digitali – crescere con gli schermi digitali – è un progetto coordinato dall’Associazione Media Educazione Comunità di cui è autorevole partner Sicupp (Società Italiana Cure Primarie Pediatriche) e co-finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia nell’ambito del Bando terzo Settore – anno 2020.

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