Un club per essere accompagnati nel pensare e realizzare un percorso di risalita nella vita. È il “Sognar Club” inaugurato dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, lunedì 22 dicembre, alla presenza di numerosi protagonisti di questo percorso di rinascita, in pieno centro a Palmanova, nel piano superiore dell’ufficio postale che si affaccia direttamente sulla piazza storica della città stellata. La nuova struttura è gestita dalla Cooperativa sociale Nemesi, che fa parte del Consorzio “Il Mosaico” e che nella Bassa friulana cura tante attività a favore del reinserimento sociale delle persone svantaggiate.
Oltre all’invidiabile posizione centrale, la sede di “Sognar Club” – messa a disposizione con un canone d’affitto dall’Amministrazione comunale – gode di diverse attrezzature: uno schermo per la proiezione di film, l’impianto di amplificazione per l’ascolto della musica, un’ampia disponibilità di giochi da tavolo e di squadra, nonché numerose dotazioni per lo svolgimento di attività manuali all’interno dei laboratori artistici.
Il nome del club è stato suggerito da Marco Bertoli, direttore del Dipartimento Salute mentale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFc).
L’inaugurazione è stata preceduta dalla Santa Messa concelebrata dall’Arcivescovo con il parroco mons. Paolo Brida, nel Duomo di Palmanova; nell’occasione, mons. Lamba ha ripercorso il canto del Magnificat, ricordando come Dio ama e cura le persone fragili.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Francesco Martines (già sindaco di Palmanova), l’assessore comunale Simonetta Comand, Luca Fontana, presidente di Federsolidarietà del Fvg, nonché presidente del Consorzio “Il Mosaico”, Marco Bertoli e il presidente della Cooperativa sociale Nemesi, Gilberto Turra.
Flavio Zeni













