Abbonati subito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie
Cento anni insieme

Cento anni insieme: il ricco calendario di appuntamenti del Centenario de «La Vita Cattolica»

Quanto tempo si impiega a spegnere 100 candeline? A La Vita Cattolica non abbiamo fretta: per completare lo spegnimento ci prendiamo un intero anno di eventi, conferenze, mostre, concerti. Alla base non c’è soltanto il desiderio di celebrare un traguardo ragguardevole come le “tre cifre”, quanto invece cogliere l’occasione per stringere – ancora di più – il rapporto che lega il settimanale del Friuli al Friuli stesso. Quindi alle “sue” genti, che è pertinente definire al plurale.

Storia di ieri, sfide di domani

Il primo appuntamento in ordine di tempo sarà anche uno dei principali dell’intero cartellone: sabato 24 gennaio, infatti, il Centro Paolino d’Aquileia di Udine ospiterà un convegno dal titolo «L’informazione cattolica: storia di ieri, sfide di domani». Sul palco saliranno il direttore di Avvenire, Marco Girardo e il giornalista esperto di digitale Luigi “Gigio” Rancilio. L’occasione sarà utile per esplorare i solchi della storia della stampa cattolica, chiamata al contempo a guardare avanti per costruire prospettive per il futuro. Parola anche all’attuale direttore de La Vita Cattolica, don Daniele Antonello.

Il giorno non è casuale: il 24 gennaio, infatti, la Chiesa celebra San Francesco di Sales, patrono della stampa cattolica: per questo la mattinata inzierà con la Messa presieduta dall’Arcivescovo alle 8.30 nell’oratorio della Purità. L’indomani, 25 gennaio, in tutte le Parrocchie si svolgerà la Giornata del Settimanale diocesano.

Una pubblicazione speciale. Anzi: due

Proprio in occasione del convegno del 24 gennaio sarà pubblicata la rivista a numero unico «Cento di questi anni» con cui La Vita Cattolica racconta i suoi primi cento anni di vita. 72 pagine tutte a colori, per una rivista da collezione. Con lo sguardo tipico del settimanale diocesano, tra le pagine trovano spazio il passato e il futuro, la storia a braccetto con le prospettive. È ripercorrere una presenza lunga un secolo in decine e decine di migliaia di case friulane, con persone che si sono lasciate interrogare dallo sguardo del settimanale diocesano.

Ma le novità non sono finite: una seconda pubblicazione, intitolata «Il Friuli che crea», raccoglie le più belle storie pubblicate su La Vita Cattolica (e non solo), a cura della redattrice Monika Pascolo. Storie di una terra che con la sua proverbiale laboriosità è capace di creare, impastare, dare vita. Quindi, dare speranza.

Cara Vita Cattolica

Quindici approfondimenti culturali

Il cartellone di eventi si arricchisce, poi, di ben quindici serate disseminate su tutto il territorio. Si tratterà di dibattiti a 3-4 voci con durante i quali si parlerà dei temi solitamente trattati dal settimanale. Ma lo si farà di persona. Alcuni esempi? La promozione della vita e il mondo digitale, il lavoro in Friuli-Venezia Giulia e il benessere psicofisico, l’economia regionale e lo sviluppo della montagna, la tutela delle lingue minoritarie e molto, molto altro. Il calendario sarà reso noto incontro dopo incontro.

Ad animare le serate saranno i giornalisti e le giornaliste de La Vita Cattolica e Radio Spazio, firme e voci che i lettori ben conoscono. Una nota di interesse è data dagli ospiti delle serate, tutti friulani: è segno di una terra che sa esprimere pensiero, idee, opinioni.

Queste serate si intrecciano con il calendario di eventi che l’Arcidiocesi di Udine propone per commemorare il 50° anniversario del terremoto in Friuli.

Il concerto per i 100 anni

Prendete l’agenda e segnate subito questa data: mercoledì 3 giugno, ore 20.30. Sarà l’evento clou dell’anno di festeggiamenti, un grande concerto in pieno centro a Udine, in piazza Duomo, con la splendida Cattedrale udinese sullo sfondo. Sarà un prezioso regalo per lettori, abbonati e sostenitori del settimanale diocesano, uno dei modi per dire il nostro “Grazie”. Non ci sbottoniamo in troppe anticipazioni: ci sarà un ensemble d’archi, un celebre coro friulano e un musicista di livello internazionale. A proposito: che musica ci sarà? Parole antiche con melodie odierne. Come detto, fermiamoci qui con le anticipazioni.

Una mostra itinerante e un grande espositore

In che modo La Vita Cattolica ha raccontato la liberazione dal nazi-fascismo? Oppure la nascita della Repubblica? O, ancora il Covid, oppure l’apertura dei confini dopo Schengen? E il Concilio Vaticano II? E il terremoto? A partire dalla fine di gennaio, una mostra presenterà una selezione di “prime pagine” di momenti storici della vita del Friuli e dell’Italia in generale. Sei i luoghi individuati in corrispondenza di sei logge in cui la mostra può stare all’aperto, ben visibile, ma al contempo al riparo dalle intemperie. Venzone, Gemona, San Daniele, Udine, Cividale e Palmanova.

In aggiunta, un grande espositore girerà 12 sagrati di altrettante chiese – una al mese – per dire a tutti che La Vita Cattolica c’è, merita di essere sostenuta a partire dalle comunità cristiane.

“Cento anni insieme”… ogni settimana

Cento anni sono stati un cammino lunghissimo. E anche un anno solo, nel suo piccolo, è un pezzo di strada che può essere condiviso con piacere. Lungo tutto il 2026 ogni edizione del settimanale presenta una pagina chiamata proprio “Cento anni insieme”. Troveranno spazio storie di persone amiche de La Vita Cattolica, ri-edizioni di vecchie rubriche ed editoriali, racconti di storia guardati con le lenti del settimanale diocesano. Cento anni insieme, in fondo, significa stare insieme ogni settimana: è anche con questa pagina, dunque, che vogliamo dare seguito a questo accompagnamento.

Articoli correlati