Abbonati subito per rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie
Cento anni insiemeIn evidenzaLa Vita Cattolica

Il 24 gennaio un convegno per i cento anni de La Vita Cattolica. Storia di ieri, sfide di domani

Cento è una bella cifra. Se riferito – casualmente! – agli anni di pubblicazione di un settimanale, viene automatico guardarsi indietro per ri-leggersi e ri-leggere la storia. Meno facile è guardare avanti, non tanto ai “prossimi” cent’anni (chissà!), quanto invece ai successivi due, cinque, dieci, diciamo venti. Che prospettive ci sono per il mondo dell’informazione, in particolare quello di area cattolica? In quali modi (perché, ormai, il plurale è d’obbligo) la stampa può svolgere un ruolo nell’opinione pubblica? Quanto incidono il digitale, l’intelligenza artificiale, persino il cambiamento del tessuto sociale? Tutte queste domande saranno affrontate sabato 24 gennaio, a partire dalle 9.30, nel corso di un convegno che l’Arcidiocesi di Udine, unitamente a La Vita Cattolica e Radio Spazio, propongono al centro culturale “Paolino d’Aquileia” di Udine. Il titolo si spiega da sé: «L’informazione cattolica: storia di ieri, sfide di domani».

➡️ Vai al modulo di iscrizione

La Messa prima di tutto

Fermi tutti: il 24 gennaio la Chiesa celebra San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e della stampa cattolica. Pertanto, prima del convegno la mattinata diocesana si aprirà alle 8.30 con la Santa Messa che l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba presiederà nell’Oratorio della Purità, in piazza del Duomo. A seguire ci si sposterà nel centro culturale diocesano, dove il convegno sarà aperto dallo stesso Arcivescovo e dal vicepresidente della Regione, Mario Anzil. Saranno tre i momenti di approfondimento e dibattito.

Marco Girardo, direttore di Avvenire

Marco Girardo e l’identità di una informazione cattolica

La prima voce a dipanarsi dal palco sarà quella del direttore del quotidiano Avvenire, Marco Girardo, che parlerà di «Informazione cattolica e opinione pubblica». Negli ultimi decenni, in una società sempre più frammentata, risultano spezzettati anche i diversi canali informativi, con conseguente difficoltà – da parte di tutti, e la Chiesa non fa eccezione – di portare il suo sguardo nell’areopago informativo. Si parlerà di sfide, dunque, mettendo al centro i media tradizionali: quanto erano (e sono ancora) portatori di idee e opinioni capaci di “scaldare i cuori”? Quanto possono incidere sull’opinione pubblica? «L’informazione cattolica – afferma Girardo nell’articolo che ci ha donato nella rivista commemorativa del Centenario de La Vita Cattolica, di cui scriviamo nell’articolo accanto – ha un compito alto e urgente: non inseguire, ma testimoniare e riformulare. Non rincorrere i clic, ma offrire senso. Non moltiplicare le parole, ma generare legami. Non cedere all’amnesia programmata ma custodire, interpretare, dare profondità. E possibilmente speranza».

Luigi “Gigio” Rancilio

Le sfide del digitale con Gigio Rancilio

Al secondo “panel” interverrà Luigi “Gigio” Rancilio, giornalista esperto di social media e mondo digitale, già redattore dello stesso Avvenire. A lui l’arduo compito di rispondere alla domanda: «Il digitale è una frontiera per l’informazione cattolica?». Quella che il filosofo Luciano Floridi chiama “infosfera”, infatti, ha arricchito le possibilità informative, ma ha aumentato a dismisura la quantità di informazione (si parla di information overload o di infodemia). Web e social media, per non parlare dell’intelligenza artificiale, sono opportunità preziose per informarsi, ma l’evoluzione continua e talvolta troppo rapida rende difficile governare adeguatamente queste nuove frontiere. Anche per chi prova a guardare la realtà con uno sguardo di Speranza.

Mons. Riccardo Lamba con don Daniele Antonello

Don Daniele Antonello e lo sguardo di Vita Cattolica

Il terzo e ultimo passaggio sarà curato dal direttore de La Vita Cattolica, don Daniele Antonello. E sarà un rilancio che affonda nelle radici del settimanale diocesano per guardare al domani: nel suo secolo di pubblicazione, infatti, La Vita Cattolica ha raccontato eventi globali e locali tenendo fede alla sua identità. Che cos’è oggi La Vita Cattolica? Perché è un mezzo di informazione semplicemente imprescindibile per la Chiesa udinese? Quali prospettive per il futuro?

Il pranzo assieme

Il convegno terminerà in modo caldo e simpatico, con un pranzo a buffet offerto da La Vita Cattolica a tutti i partecipanti. Sarà l’occasione per scambiare una parola e un suggerimento con i relatori, ma anche con i redattori, il personale, tra lettori e lettrici. La partecipazione al pranzo è gratuita, previa iscrizione.

Per partecipare

A proposito di iscrizione, l’intero convegno è un dono per lettori e lettrici de La Vita Cattolica, ma anche sacerdoti, diaconi e religiose, semplici curiosi e giornalisti (a proposito: sono previsti tre crediti formativi). Il modulo per l’iscrizione gratuita va compilato entro mercoledì 21 gennaio.

➡️ Vai al modulo di iscrizione

Articoli correlati