È iniziato a pieno ritmo il nuovo anno dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, museo diffuso e partecipativo che punta a conservare, comunicare e rinnovare l’identità culturale del territorio.
A Gemona, in piazza del Municipio, è stata infatti allestita la mostra «Il significato dei luoghi» dedicata alle mappe di comunità: strumenti partecipativi che raccontano il territorio attraverso lo sguardo di chi lo vive. Nate in Inghilterra negli anni Ottanta, le mappe di comunità si sono diffuse anche in Italia grazie, appunto, al lavoro degli ecomusei, che ne hanno valorizzato il potenziale come strumenti di coinvolgimento attivo e di lettura del patrimonio diffuso.
Gli abitanti di un paese o di un borgo, coordinati da facilitatori, hanno infatti la possibilità di “appropriarsi” del patrimonio locale – spesso ignorato – per rappresentarlo su carta, in modo fantasioso e informale, evidenziando cosa renda il proprio luogo diverso da qualsiasi altro. In piazza del Municipio 6 sono esposte mappe provenienti sia dall’Inghilterra – in particolare dal Sussex – che dall’Italia, alcune realizzate dall’Ecomuseo nel corso degli anni.
Il perché della mostra in questo preciso momento è presto detto: nelle prossime settimane verrà avviato il processo per la costruzione della mappa di comunità del centro storico di Gemona, con il coinvolgimento dei residenti storici, dei nuovi abitanti ma anche di chi ci lavora. Un’occasione speciale per comprendere e valorizzare un contesto importante, ferito e trasformato dal terremoto del 1976. La mostra è visitabile fino al 1° febbraio dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.
Anna Piuzzi













