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Motostaffetta friulana. Tra sport e solidarietà un 2025 da incorniciare

A bordo delle loro moto, nel corso del 2025 che ha coinciso con il 25° anno di attività, hanno prestato assistenza a 70 eventi, anche di livello internazionale e pure fuori regione. La loro presenza, tra le altre, garantisce la regolazione del traffico durante manifestazioni ciclistiche e di altri sport su strada. Ma non solo. Perché i 42 volontari della Motostaffetta friulana – sodalizio con sede a Rive d’Arcano, guidato dallo storico presidente Daniele Decorte – durante l’anno appena concluso hanno continuato ad essere al fianco degli anziani soli che vivono condizioni di fragilità. Grazie al progetto “No alla Solit’Udine”, nel capoluogo e pure nell’area del Collinare, si occupano infatti del ritiro e della consegna di referti medici e di farmaci a domicilio, di prenotazioni di visite ed esami oltre che di piccole commissioni, come illustra il volontario Paolo Pinat.

Nel 2025, la solidarietà su due ruote è arrivata anche nelle zone alluvionate del Goriziano, con la tragica frana di Brazzano di Cormons e le esondazioni che hanno colpito numerosi centri con allagamenti pure in località della provincia di Udine. Senza esitazione, i volontari sono saliti a bordo delle proprie moto mettendosi a disposizione della Protezione civile del Fvg, di cui sono parte integrante nella sezione logistica. In particolare, a Versa, hanno partecipato all’organizzazione di un’unità di soccorso, coordinati dalla funzionaria della Protezione civile Maria Teresa Plat e dal sindaco di Medea, Igor Godeas.

Volontari a supporto della Protezione civile durante l’alluvione di novembre nel Goriziano

A supporto di eventi sportivi e non solo, macinando migliaia di chilometri come scorta tecnica (figura prevista dal Codice della strada, rappresentata da personale qualificato che può regolare il traffico esclusivamente durante manifestazioni sportive su strada), i motostaffettisti – con le loro inconfondibili divise “rinnovate” in occasione del compleanno e consegnate dall’assessore alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, e dal consigliere regionale, Mauro Di Bert – hanno “accompagnato” lo sport giovanile, così come quello professionistico e internazionale, oltre che in appuntamenti dedicati alla musica, in un’annata che, evidenza il presidente Decorte, è davvero da incorniciare.

La Motostaffetta friulana ha operato in supporto al concerto di Jovanotti ai Laghi di Fusine

Ed è certo che uno spazio speciale nell’album dei ricordi 2025 è riservato al concerto di Jovanotti ai Laghi di Fusine, nell’ambito del “No Borders Music Festival”, aperto esclusivamente a 5 mila ciclisti. Ebbene, la Motostaffetta friulana ha detto “presente” e a fine spettacolo ha aggiunto un tassello di grande professionalità, organizzazione logistica e sicurezza all’evento, in collaborazione con Promoturismo Fvg e il progetto “IosonoFriuliVeneziaGiulia”. «Il nostro compito è stato particolarmente delicato – illustra Nicola Della Giacoma, uno dei soci – visto che alcuni tratti del percorso in discesa raggiungevano pendenze fino all’11%. I volontari hanno, dunque, assicurato una discesa controllata e senza rischi per tutti i partecipanti».

E anche l’Ironman di Cervia – uno degli appuntamenti dedicati al triathlon più importanti al mondo – ha potuto usufruire di un servizio prezioso che ha “esportato” la professionalità del gruppo di motociclisti friulani in un contesto internazionale dove sono impegnati atleti professionisti e amatoriali, sottolinea il volontario Loris Marioni.

Fiore all’occhiello dell’attività della Motostaffetta friulana resta senza dubbio la presenza – sempre sinonimo di garanzia di sicurezza e supporto logistico – alle tappe friulane del Giro d’Italia, in ausilio agli operatori di Friuli-Venezia Giulia Strade. Nell’edizione 2025 le moto rombanti hanno “accompagnato” ciclisti e pubblico in due frazioni: la Treviso-Gorizia/Nova Gorica e la Fiume Veneto-Asiago.

I centauri volontari hanno prestato servizio anche alla tappa friulana del Giro d’Italia

La collaborazione e la professionalità dei centauri non sono mancate nemmeno al Giro Handbike con i “cicloni” e alla “Nove Colli” di Cesenatico, in questo caso – ancora una volta – esportando fuori dai confini regionali, con grande orgoglio, una delle “eccellenze” del Fvg.

I volontari con le nuove divise insieme all’assessore regionale Bini e al consigliere Di Bert

Ora, dunque, lo sguardo è rivolto al nuovo anno e alle nuove “missioni”, sempre con il fondamentale supporto, come tine a precisare Decorte, di Promoturismo Fvg, il progetto “IosonoFriuliVeneziaGiulia”, Friuli-Venezia Giulia Strade e Fondazione Friuli, per ancora tanti eventi “firmati” dagli “angeli custodi” della Motostaffetta friulana.

Monika Pascolo

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