C’è anche il Centro d’ascolto della Caritas di Palmanova tra i promotori del concerto solidale del 25 gennaio, al Teatro Modena, per solidarietà agli alluvionati del Comune di Romans d’Isonzo.
«Cerchiamo di offrire sempre la nostra collaborazione quando si organizzano eventi dedicati alla solidarietà e all’attenzione al prossimo», spiega Isa Vesentini, una delle volontarie del Centro d’ascolto. In linea con quelli che sono i servizi che quotidianamente una ventina di operatori Caritas mettono a disposizione di circa un centinaio di nuclei familiari, per un totale di 260 persone.
Il territorio di competenza, oltre a Palmanova, comprende anche i comuni di Bagnaria Arsa, Gonars, Bicinicco, Santa Maria la Longa, Trivignano Udinese, Pavia di Udine, Visco e Chiopris Viscone. «Offriamo accoglienza e ascolto, distribuzione di alimenti e di indumenti usati, in questo caso insieme all’emporio “Pan e Gaban” di Sevegliano, ma pure aiuti economici e sussidi in collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni, sussidi alle mamme in gravidanza e post partum tramite il Centro aiuto alla vita di Udine», illustra Vesentini.
I volontari del Centro di ascolto sono attivi anche in situazioni di emergenza, come violenza domestica, oppure sostegno morale e materiale in caso di problemi burocratici, presenza durante il servizio mensa offerto ai bisognosi, e molto altro. «L’impegno è sempre tanto, accogliere al meglio chi si rivolge al Centro rappresenta il nostro imperativo. Ma il gruppo di volontari non è proprio giovanissimo – ammette Vesentini –; per questo, ben vengano nuove e giovani forze che possano affiancarci nel nostro operato», è il suo appello, mentre sottolinea la bellezza di essere d’aiuto al prossimo. «È consolante avere la possibilità di offrire speranza a chi è in situazioni di difficoltà».
Ma la bellezza, come conferma una mamma con un figlio piccolo che ha voluto testimoniare la sua gratitudine al Centro di ascolto di Palmanova, può essere sperimentata anche “dall’altra parte”. «Quando ero sul fondo, con la dignità a brandelli e il frigo vuoto – sono le sue parole – la mia salvezza è stata la Caritas. Ero diffidente… mi aspettavo il giudizio, invece ho trovato un sorriso… Non mi hanno dato solo un pacco di pasta. Mi hanno dato ascolto e la fiducia che tutto sarebbe andato bene. Mi hanno detto “Non ti diamo la soluzione, la costruiamo insieme”. La speranza per me non è una cosa astratta, è la mano del volontario. La Caritas non ti toglie la fatica, ma ti restituisce la forza di affrontarla. Ti ricorda chi sei, al di là della povertà. E questa è la vera, grande, impagabile speranza che salva».
Per contatti con Centro di ascolto Caritas di Palmanova, che ha sede in Contrada Garibaldi 5, la mail è centroascoltopalmanova@gmail.com.
Monika Pascolo














