Anche la Valcalda ha contato compaesani deportati nei campi nazisti di sterminio, di concentramento e di lavoro coatto.
Quattro maschi e una donna, contando quelli internati da Ravascletto, Salârs e Zovello; altri sette, comprendendo i compaesani rastrellati nei Paesi dove erano emigrati. Fra i residenti a Ravascletto, uno solo non è più tornato.
È Erminio Pustetto, manovale e partigiano, classe 1893, arrestato il 21 gennaio 1944, internato a Dachau e assassinato l’8 marzo 1945.
In sua memoria, domenica 25 gennaio, alle 16.30, a Ravascletto – in via De Infanti, 17 – sarà scoperta una targa, occasione anche per commemorare i deportati del paese.
L’evento è promosso da Comune e Associazione ex deportati nei campi nazisti (Aned) di Udine.














