Chiesa

Riflessione e preghiera per la pace al Tempio Ossario

Cosa possiamo fare noi di fronte allo strazio dei grandi conflitti del mondo? Ma anche: quanto siamo lontani, nel nostro vivere quotidiano, dall’avviare noi stessi situazioni di conflittualità? E quanto siamo capaci, invece, di disarmare i nostri gesti, le nostre parole, le nostre azioni per comprendere che cosa l’altro ci chiede?
Sono alcuni degli interrogativi che interpelleranno i partecipanti al grande appuntamento di preghiera per la pace che si terrà domenica 25 gennaio, alle 15, nella parrocchia di San Nicolò al Tempio Ossario a Udine. A guidarlo l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba, insieme al referente dell’Azione Cattolica, don Raymond Darkwah.
“La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”, questo il tema dell’incontro. A ricordare che ciascuno, nel suo piccolo, può essere costruttore di pace, come evidenzia ai microfoni di Radio Spazio Elena Sindaco, dell’Azione Cattolica, una delle realtà promotrici (approfondimento sulla Vita Cattolica del 21 gennaio 2026)

La chiesa di S. Nicolò vescovo (Tempio Ossario) che ospiterà l’incontro

«A livello mondiale, evidentemente, possiamo fare poco – sottolinea Sindaco – però individualmente possiamo informarci correttamente, interrogarci, non lasciarci assuefare dalle notizie tremende che riceviamo, ma fare sì che esse tocchino il nostro cuore. Possiamo rimanere umani! E cercare di capire e di valutare quello che accade senza prendere posizioni, senza alimentare l’antagonismo tra due parti che molto spesso creano muri anziché romperli, costruendo invece ponti verso l’altro. Possiamo affidarci alla preghiera. Un gesto piccolo, ma grandissimo, che serve innanzitutto a noi per ricordarci che la pace che noi cerchiamo è prima di tutto quella che viene da Cristo. Che la pace è un dono prezioso, che va coltivato anche nelle nostre quotidianità». E quanto può fare una preghiera comunitaria, anche in termini di testimonianza! «È come un sasso gettato nell’acqua di un lago – evidenzia Sindaco –, le sue onde si propagano. Così la nostra mitezza dovrebbe essere testimoniata, perché anche chi ci sta accanto la possa acquisire».

Invitati in particolare i giovani

L’incontro di preghiera in programma al Tempio Ossario sarà aperto a tutti, in modo speciale sono invitati i giovani e a tutti viene chiesto di portare con sé cuffiette o auricolari per il cellulare. L’appuntamento è infatti stato pensato come un percorso, spiegano i promotori, che prenderà il via nell’aula del Tempio (qui serviranno gli auricolari), mentre la preghiera vera e propria si svilupperà poi nella cripta.
A promuovere e credere fortemente in questo momento di incontro, riflessione e preghiera sono diverse realtà: l’Azione Cattolica e l’Arcidiocesi di Udine, insieme alla Pastorale giovanile diocesana e le Acli. «Abbiamo cercato di lavorare in modalità sinergica e sinodale perché riteniamo che ciascuno possa dare un contributo importante – precisa la referente dell’Azione Cattolica –. Lavorare insieme e scegliere un metodo di conoscenza e di valorizzazione dei carismi reciproci è già un primo passo, all’interno di una dimensione comunitaria, verso percorsi di pace».

 

Fonte: Atlante delle guerre e dei Conflitti del mondo (dati fine 2025)

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