Udine e dintorni

Seconda morte in solitudine a Udine. Ritrovata una donna in un condominio di via Del Gelso

Ancora una morte in solitudine a Udine. Nella mattinata di oggi, mercoledì 28 gennaio, Gianna Rossitti, classe 1938, è stata trovata senza vita nella propria abitazione di via del Gelso 7. Personale sanitario e della Sores è intervenuto su segnalazione di una vicina di casa che non vedeva la donna da oltre un mese. È il secondo caso in pochi giorni. Lunedì 26 gennaio, in un condominio di viale Cadore era infatti stato scoperto il corpo senza vita di un’altra anziana, Daniela Tonetto, di 75 anni, che era stata vista viva per l’ultima volta ad ottobre.

“Sono due morti che colpiscono profondamente – ha affermato l’assessore comunale all’Equità sociale, Stefano Gasparin – non solo per l’esito tragico ma per le circostanze di vita delle due donne e per l’isolamento che evidentemente entrambe stavano vivendo. In nessuno dei due casi risultano contatti con i servizi sociali, né comunali né dell’Ambito territoriale del Friuli Centrale: due persone che non avevano mai chiesto aiuto e che non erano mai state segnalate. Nel primo caso si trattava di una donna rimasta completamente sola dopo la morte dell’anziana madre; nel secondo, invece, emerge la presenza di familiari anche stretti. Situazioni diverse, che però pongono lo stesso interrogativo sul rischio della solitudine, soprattutto nelle fasce più fragili della popolazione”.

Gasparin ricorda che il Comune dispone del servizio ‘No alla solitudine’, una rete che può intervenire a supporto delle persone sole o in difficoltà, per motivi anagrafici, di salute o di isolamento sociale. Nel corso del 2025 lo sportello comunale ha gestito oltre quattromila richieste, con migliaia di interventi di accompagnamento sanitario, supporto domiciliare, compagnia e aiuto pratico, grazie al lavoro importante delle associazioni di volontariato. Accanto a questo, sono attivi servizi di compagnia telefonica, consegna di documenti a domicilio e progetti dedicati alla socialità e al benessere degli anziani, sostenuti dall’Amministrazione con un investimento significativo. “Il nostro impegno è continuare a rafforzare questa rete di prossimità e, allo stesso tempo, promuovere una maggiore consapevolezza: chiedere aiuto, o segnalare una situazione di fragilità, può fare la differenza”, conclude Gasparin.

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