«Aiutare il povero è questione di giustizia, prima che di carità». È uno dei passaggi del Messaggio di papa Leone XIV per la 9ª Giornata mondiale dei poveri, che prosegue indicando che «la povertà ha cause strutturali che devono essere affrontate e rimosse. Mentre ciò avviene, tutti siamo chiamati a creare nuovi segni di speranza che testimoniano la carità cristiana».
E proprio a quel messaggio del Papa s’ispira la 26ª edizione delle Giornate di raccolta del farmaco, che si terrà in tutta la provincia di Udine, come in ogni parte d’Italia, da martedì 10 a lunedì 16 febbraio, per iniziativa del Banco farmaceutico, con l’obiettivo di raccogliere a livello nazionale 1 milione e duecentomila confezioni di medicinali da donare a 502 mila persone, tra le quali 145 mila minori, in condizioni di povertà sanitaria, seguite da 2 mila realtà assistenziali, di cui 43 nella nostra provincia.
«Alla proposta – spiega Matteo Favero, referente provinciale del Banco – hanno aderito 95 farmacie da Tarvisio a Lignano, 6 mila a livello italiano. L’elenco è consultabile su internet all’indirizzo www.bancofarmaceutico.org. Nel contempo, sono 21 mila i farmacisti coinvolti, titolari e non, che contribuiscono anche con erogazioni liberali, e 27 mila sono i volontari attesi a livello nazionale, di cui 400 in Friuli, per spiegare le motivazioni della raccolta a centinaia di migliaia di donatori.
Nel 2025 sono state raccolte 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro, con una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia, che in Friuli hanno raggiunto 6 mila poveri.
«Servono – conclude Favero – soprattutto farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti».
I volontari possono aderire on line al sito www.bancofarmaceutico.org cliccando sul tasto giallo “diventa volontario”, oppure scrivendo a udine@bancofarmaceutico.org, o telefonando al 3408405533 e al 3284235527.
Flavio Zeni














