È un pomeriggio d’argento per l’Italia e, in particolare, per Sappada. La staffetta mista del biathlon olimpico – dopo i bronzi di Sochi 2014 e PeyongChang 2018 – ha conquistato la seconda piazza del podio domenica 8 febbraio ad Antholz/Anterselva, nella splendida Südtirol Arena. Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno ceduto soltanto a una monumentale squadra francese. È argento per gli azzurri, una medaglia preziosissima dopo una gara decisa soltanto all’ultimo poligono.
La gara
Ma torniamo alla gara. Pronti-via e subito, nelle frazioni maschili, si delinea un quartetto di nazionali che puntano direttamente al podio: l’Italia corre contro Francia, Germania e Norvegia. Dietro, il vuoto.
Norvegesi aggressivi, tedeschi implacabili al poligono, qualche errore per gli azzurri Giacomel e Hofer, comunque mai giunti al “giro di penalità” previsto per chi superava le tre ricariche in dieci tiri di carabina. Ma la Francia, precisissima al tiro e con ritmi altissimi sugli sci, è inarrivabile.

La seconda metà di gara è femminile. Dorothea Wierer lotta tra la terza e la quarta piazza, mai oltre i trenta secondi dalla battistrada francese, dando il cambio poi a Lisa Vittozzi che, con una precisione chirurgica al poligono (zero errori per lei) passa al secondo posto creando un distacco incolmabile con la compagine tedesca (autrice, invece, di un ultimo poligono disastroso). Anche la Norvegia cede all’ultimo giro di carabina, chiudendo al quarto posto.
Per Vittozzi un arrivo trionfale in balletto davanti alle tribune di Antholz: festa grande a Sappada e, con la località dolomitica, in tutta l’Italia dello sport.
La classifica finale (top 10)
- Francia (1:04:15.5)
- Italia (a 25.8)
- Germania (1:05.3)
- Norvegia (1:37.2)
- Svezia (1:40.8)
- Finlandia
- Austria
- Ucraina
- Polonia
- Svizzera














