Lutto nella comunità di Firmano (Premariacco) per la morte di suor Bertilla, al secolo Silvana Brun, avvenuta giovedì 5 marzo nel monastero di San Benedetto, a Milano. Le esequie sono state celebrate a Firmano lunedì 9.
Classe 1934, Silvana Brun era nata a Firmano, in una famiglia contadina – semplice, operosa e solida nella fede – che l’aveva avvolta d’amore. Fece il suo ingresso nel monastero benedettino dell’Adorazione perpetua del Santissimo Sacramento a Milano il 26 settembre 1963, ricevendo il nome di Suor Bertilla in onore di Santa Maria Bertilla Boscardin, la santa veneta con cui condivideva la formazione infermieristica. Emise i voti temporanei il 13 novembre 1965 e i voti perpetui il 13 novembre 1968.
Nella vita del monastero si contraddistinse per l’accoglienza generosa e impegnata di tutti i servizi che le venivano affidati (dal giardino ai lavori di manutenzione, dal ricamo a maglia e a chiacchierino alla creazione di artistici presepi), ma fu nell’assistenza alle consorelle malate e agonizzanti che Suor Bertilla manifestò la sua naturale vocazione all’amore, vissuto con tenerezza e attenzione straordinarie. Nonostante fosse segnata nel corpo da diverse patologie, suor Bertilla riuscì a celebrare (ci teneva moltissimo) il 60° anniversario di professione religiosa, lo scorso 9 novembre, festeggiata dalle sue consorelle e dai familiari.













