Con una sana alimentazione e stili di vita corretti si può evitare il 50% dei tumori. A ricordarlo è il dottor Stefano Realdon, dirigente medico presso la Gastroenterologia oncologica e sperimentale del Cro di Aviano, nonché presidente regionale dell’Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri (Aigo).
Nei giorni scorsi, in quello che è il mese della prevenzione del tumore del colon-retto, marzo, il dottor Realdon è stato tra gli organizzatori della serata di beneficenza “Cena in salute”, realizzata con gli studenti del corso di cucina dello Ial di Aviano, a sostegno del progetto di ricerca “Restart” della Gastroenterologia oncologica del Cro.
«La notizia buona, anche se non così conosciuta – spiega Realdon – è che tra il 30 e il 40% dei tumori è prevenibile con l’alimentazione. Includendo poi anche gli altri stili di vita (movimento, evitare il fumo) e l’adesione agli screening si arriva al 50%. Per questo si dice che la prevenzione è la migliore delle terapie, in quanto evita di ammalarsi. Da questo assunto è nata anche l’idea della cena che organizziamo al Cro, che ha anche lo scopo di far capire che una sana alimentazione, utile alla prevenzione, non è qualcosa di triste, ma può consentire di mangiare cose straordinariamente buone e straordinariamente belle. Inoltre, queste serate servono a insegnare ai ragazzi futuri cuochi che fare da mangiare non è solo regalare un piacere a chi va al ristorante, ma anche incidere sulla sua salute».
Quindi, quali sono i consigli per preparare cibi che facciano bene alla salute?
L’intervista completa al dottor Realdon sul numero de La Vita Cattolica di mercoledì 25 marzo













