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Il Requiem di Mozart in Cattedrale tra gli angeli del Tiepolo

Il Requiem in re minore di Wolfgang Amadeus Mozart, somma espressione del Settecento musicale, risuonerà venerdì 27 marzo, alle ore 20.30, nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Udine, anch’essa al suo interno esempio di arte settecentesca, con le sue architetture che hanno “riformato” la struttura medievale e i capolavori del massimo rappresentante della pittura di quel secolo: Giambattista Tiepolo. Protagonisti del concerto saranno il Coro del Friuli Venezia Giulia – eccellenza che torna ad esibirsi in città dopo qualche tempo di assenza – e la Fvg Orchestra diretta da Paolo Paroni, altra eccellenza regionale.
Il concerto – che consentirà al pubblico di apprezzare il capolavoro incompiuto di Mozart, completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayr – è organizzato da Itineraria di Maria Paola Frattolin e rappresenta il momento clou del “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”, che quest’anno celebra i 330 anni dalla nascita di Giambattista (Venezia, 5 marzo 1696 – Madrid, 27 marzo 1770). E l’esecuzione del Requiem sarà anche occasione per ricordare i 270 anni dalla nascita di Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791). E ancor più suggestivo sarà ascoltare le voci del coro e dei cantanti solisti osservando gli affreschi della cappella del Santissimo della Cattedrale, in cui Tiepolo nel 1726 raffigurò proprio un coro di angeli che si libra cantando sacre melodie.
Assieme al Coro del Friuli Venezia Giulia e alla Fvg Orchestra si esibirà un quartetto di brillanti solisti: il soprano Mara Corazza, il mezzosoprano Marianna Acito, il tenore Enrico Basso ed il basso Kevin Baliviera. Tutti assieme daranno suono e voce a quest’opera, somma espressione del Settecento, dove dolore, supplica, pietà e speranza trasformano la liturgia dei defunti in una meditazione universale sulla condizione umana.
Il festival dei Tiepolo proseguirà con altri tre appuntamenti nell’Isontino: 28 marzo visita guidata alle chiese settecentesche di Cormons, Sant’Adalberto, San Leopoldo e Santa Caterina, con ritrovo alle ore 15 in Largo San Luigi Scrosoppi a Cormons; domenica 29 marzo, alle ore 10.30 a Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia, l’incontro incentrato sulla nobile famiglia goriziana strettamente legata alla storia della città ed alla corte degli Asburgo; alle ore 15.30 la “Storia di Gradisca nel Settecento”, con ritrovo in Largo Porta Nuova a Gradisca d’Isonzo. Prenotazione a itineraria@itinerariafvg.it o 347 2522221. Info su itinerariafvg.it.

Stefano Damiani

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