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Volley. Cda Talmassons, favola che continua e la squadra vola in Serie A1

E pensare, come ha sottolineato il sindaco Fabrizio Pitton, intervistato a Radio Spazio “La voce del Friuli”, che tutto è iniziato nel piccolo cortile dietro la chiesa di Flumignano oltre 30 anni fa. È una favola che continua quella della Cda Talmassons, squadra di volley neo promossa in Serie A1. Ad un anno di distanza dalla retrocessione in A2, il team friulano è tornato, dunque, nella classe superiore della pallavolo femminile italiana e lo ha fatto in grande spolvero, conquistando il primo posto in classifica. Il “conto” è stato chiuso a Roma, domenica 22 marzo, al termine di una stagione senza esclusione di colpi, siglando con un netto 0-3 il match con la Smi Roma Volley. Un risultato che per le “Pink Panthers”, allenate da Fabio Parazzoli, sancisce l’avvio di una nuova storica avventura nella massima categoria.

«Per una realtà come la nostra – sono ancora parole del primo cittadino Pitton, presente nella capitale dove ha potuto vivere insieme alla squadra grandi emozioni –, di soli 4 mila abitanti, tornare in A1 dove già eravamo, ha un valore doppio, sia perché succede subito dopo la retrocessione di un anno fa, sia perché si tratta di un progetto che di fatto unisce tre comunità: insieme a noi, anche Lignano, dove le ragazze si allenano, e Latisana che, con il suo Palazzetto dello sport, ospita le partite casalinghe del campionato della Cda».

Un’impresa straordinaria quella del Talmassons, come è stata definita da più parti, compreso il numero uno della Lega Pallavolo Serie A femminile, Mauro Fabris, che ha voluto evidenziare il valore di un progetto portato avanti in maniera corale dalla dirigenza, dallo staff e dalla atlete.

La gioia delle atlete a promozione raggiunta (foto Filippo Rubin)

«La nostra società – ha commentato il direttore generale della Cda Volley, Fabrizio Cattelan – è cresciuta anche attraverso gli errori. Abbiamo imparato a migliorarci partendo da ciò che mancava e aggiungendo ogni volta un tassello. Tornare a vincere non è stato semplice, ma gli obiettivi si raggiungono solo attraverso il lavoro». Concetto rimarcato a caldo – con la coppa di “prima della classe” tra le mani – anche da coach Parazzoli (che ha sostituito Leonardo Barbieri in panchina). «Abbiamo superato diversi momenti complicati e siamo stati bravi a venirne fuori senza mai disunirci».

Insomma, un progetto che parte da lontano – era il 1991 quando a Talmassons alcuni genitori si riunirono con il desiderio di creare una proposta sportiva alternativa al calcio, anche per le ragazze, ufficializzato nel 1993 con l’ingresso dell’associazione nella Federazione italiana pallavolo (Fipav) – e che nel tempo ha messo solide radici, non dimenticandosi mai di sognare in grande. Tanto che, con la storica promozione ottenuta nel 2019, Talmassons è diventato il più piccolo comune d’Italia a partecipare ad una categoria professionistica come la Serie A2. Una società che, seppur sia ora nell’olimpo del volley nazionale, “continua” a parlare friulano. «La famiglia Cattelan è di Talmassons, così come il direttore sportivo Gianni De Paoli e la parte dirigenziale – aggiunge il sindaco Pitton –; e non dimentichiamo che la società ha una base che si consolida con 140 presenze nel settore giovanile che dal prossimo anno avranno un’ulteriore “casa”, ovvero la nuova palestra che presto inaugureremo e che permetterà al movimento di avere un punto di riferimento fisso in paese».

La squadra accolta nella sede della Regione a Trieste02

Insomma, lo sguardo al futuro è già ben orientato. Intanto, è ancora tempo di meritati festeggiamenti. Tra i vari eventi, la squadra di Talmassons è stata di recente ricevuta nella sede della Regione, a Trieste. «Siete un orgoglio per il Fvg: esempi come il vostro avvicinano i giovani allo sport e rafforzano il senso di comunità», ha detto il presidente Massimiliano Fedriga che ha messo in risalto anche il grande lavoro svolto dal sodalizio friulano. «Non sempre i percorsi che portano ai massimi successi sono lineari, ma sapersi ricostruire dopo momenti difficili e tornare a raggiungere obiettivi importanti dimostra la solidità della società e la qualità del lavoro svolto nel tempo», ha aggiunto, rimarcando come il traguardo raggiunto rappresenti non solo un risultato sportivo di rilievo, ma anche un elemento di forte impatto per l’immagine e l’attrattività del territorio. «Il Friuli Venezia Giulia – ha concluso Fedriga – si conferma una realtà capace di esprimere eccellenze e di attirare attenzione anche a livello nazionale grazie a progettualità solide e credibili».

Monika Pascolo

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