Friuli Centrale

Talmassons. Poesia, scienza e inclusione con “Il cielo è di tutti”

Una festa che nasce da un percorso educativo capace di unire poesia, astronomia e pari opportunità, trasformando il cielo in simbolo di libertà, condivisione e crescita collettiva. L’appuntamento è a Talmassons, sabato 26 settembre, dove è proposto l’evento “Il cielo è di tutti”, organizzato dall’Amministrazione comunale e da Cast, il Circolo astrofili Talmassons nel 25° anniversario della fondazione con l’inaugurazione, nella sua sede (in via Cadorna 57), del murale realizzato da Valentina Azzini e Paola Moretti, dedicato a Margherita Hack, già madrina dell’Osservatorio, cerimonia che sarà preceduta, alle 19, dai saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Pitton, dell’assessora alla Cultura e Pari opportunità, Elena Ponte, del presidente del Cast, Cristian Liberale, e di Stefano Codutti che cura la comunicazione del Circolo. È previsto l’intervento dell’astrofisico Steno Ferluga che parlerà di Hack, accompagnato dalle musiche e dalle immagini d’archivio curate da Mauro Bon.

Per l’occasione a Talmassons arriverà anche Edwige Pezzulli, astrofisica e divulgatrice scientifica tra le voci più interessanti del panorama scientifico italiano, nota collaboratrice delle trasmissioni SuperQuark e Noos. A seguire, un momento speciale in cui i giovani poeti che hanno preso parte al percorso nell’ambito del progetto “Il cielo è di tutti” – guidato dalla poetessa Maria Pina La Marca, insegnante della scuola primaria di Pordenone e docente di lingua italiana per adulti stranieri, per avvicinare i più piccoli alla poesia e alla scoperta scientifica, promuovendo al tempo stesso un’educazione inclusiva che valorizzi le differenze tra le persone – daranno voce ai propri componimenti. Quindi, una parentesi conviviale a cura della sezione di Talmassons dell’Afds.

La festa, dalle 20.45, si sposterà in Auditorium (via Tomadini 14) dove è in programma la conferenza di Pezzulli dal titolo “Le donne nell’astronomia”, occasione per riflettere sul ruolo femminile nelle discipline scientifiche e sull’importanza di offrire alle nuove generazioni modelli positivi e inclusivi.

Prima ci sarà il conferimento dei riconoscimenti per meriti scientifici, letterari e sociali alla ricercatrice e docente di Chimica organica all’Università di Trieste, Silvia Marchesan, a Giulia Antoniali, ricercatrice e docente di Biologia Molecolare all’Università di Udine e a Daniela Dose, professoressa, giornalista pubblicista e presidente dell’associazione “Matilda, mi racconti una storia?”.

«Da oltre dieci anni l’Amministrazione comunale promuove iniziative dedicate a scuole, famiglie e cittadini per contrastare la povertà culturale e gli stereotipi di genere – afferma l’assessora Ponte –. “Il cielo è di tutti” rappresenta una nuova tappa di questo impegno. L’attenzione verso la presenza femminile nelle discipline Stem (acronimo inglese che significa scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) vuole incoraggiare le ragazze a intraprendere percorsi scientifici e, più in generale, stimolare nei giovani curiosità e interesse verso il sapere. La scuola – aggiunge – si conferma così luogo di crescita, libertà e confronto, dove cultura e conoscenza diventano strumenti per costruire una società più equa e consapevole. L’auspicio è che questo spirito di inclusione e partecipazione possa continuare nel tempo, passando idealmente di mano in mano come un testimone di luce».

Il progetto “Il cielo è di tutti” è stato reso possibile grazie anche alla collaborazione con Itaca Onlus, Save Art, Ambito Donna del Medio Friuli, L’Istrice, Asp Moro, Regione, Commissione regionale per le Pari opportunità e Primacassa Società Cooperativa di Flambro, Fondazione Progetto Autismo e associazioni Fameis.

L’evento a ingresso libero è aperto a tutti.

A cura di Monika Pascolo

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