“Una presenza nuova nel mondo” è il titolo dell’inizio anno sociale 2026-2027, che il movimento di Comunione e Liberazione terrà a livello della regione Friuli-Venezia Giulia domenica 27 settembre 2026, a partire dalle 15.30, nella grande palestra dell’Istituto Bearzi, in via don Bosco, 2 a Udine.
L’immagine utilizzata per promuovere l’iniziativa, il meraviglioso San Giuseppe carpentiere dipinto attorno al 1642 dal pittore Georges de La Tour e conservato al Louvre di Parigi, è molto esplicativa dell’impostazione concreta, feriale, partecipativa alla vita e alle sofferenze dell’attuale situazione mondiale, che il movimento vuol dare all’affronto del tema.
Il dipinto ritrae San Giuseppe mentre lavora ricurvo su una trave che, secondo alcuni, prefigura il legno della croce su cui Gesù morirà. Ma il piccolo Gesù è intensamente partecipe del lavoro quotidiano, faticoso dell’amato padre putativo, tant’è che la parte centrale della scena è illuminata e i particolari son resi potenti dalla luce della candela delicatamente sorretta dal bambino, che guarda unicamente e con affetto, rispetto, venerazione il volto di San Giuseppe. Quasi a significare che il lavoro quotidiano dell’uomo ha proprio bisogno di essere illuminato e compreso dalla presenza di Gesù.
Difatti, come si potrebbe parlare e desiderare di essere, di vivere “Una presenza nuova nel mondo”, in questa situazione internazionale così difficile, se non in compagnia di Gesù e della Sua Chiesa?
Flavio Zeni














