Taglia il traguardo dei 100 anni il campanile di Turrida – la cui costruzione, avviata nel 1925, è stata ultimata nel 1926 con una grande festa popolare – e per l’occasione la Parrocchia Antica pieve di San Martino vescovo – grazie al contributo del Consiglio regionale e alla collaborazione della locale Pro Loco – propone una serie di eventi per celebrare al meglio il secolo di un manufatto divenuto simbolo identitario della comunità.
Il maestoso campanile a forma di torre – ispirato alla Torre del Mangia di Siena – fu edificato al posto di un manufatto più piccolo che venne colpito durante la guerra nel 1917, e anche questo nato dal desiderio dei parrocchiani che contribuirono alla sua costruzione. Una storia che, con dovizia di dettagli, sarà ripercorsa grazie alla mostra documentale che sarà inaugurata sabato 3 ottobre, alle 17, nella sala parrocchiale dell’ex asilo, con gli interventi di Angela Borzacconi, direttrice del Museo archeologico nazionale di Cividale, e di mons. Sandro Piussi, delegato episcopale per i Beni culturali diocesani.
La rassegna, fanno sapere dalla Parrocchia, propone riproduzioni di documenti d’archivio e immagini d’epoca, secondo un percorso che illustra la storia delle campane a partire dai “tintinnabula” romani. Il percorso della mostra ricostruisce pure aspetti di storia parrocchiale e paesana e una parentesi è dedicata ai reperti, grazie ad alcune fotografie, della civiltà “paleoslava” scoperti accanto alla chiesa di Turrida nel 1923 e depositati al Museo di Cividale, e anche dei lacerti di ciborio longobardo recuperati durante alcuni lavori di sistemazione dell’edificio. La mostra resterà aperta tutto ottobre, nei fine settimana.
Nell’ambito del centenario si rinnova, domenica 4 ottobre, la ricorrenza mariana del “Perdon dal Rosari”, con la Santa Messa che sarà celebrata alle 10; sarà anche l’occasione per festeggiare in maniera solenne il 30° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di padre Michele Carlini, missionario saveriano che dopo un lungo periodo in Sierra Leone è rientrato in Friuli. A seguire, ci saranno la tradizionale processione e il pranzo conviviale.

Il programma del centenario si chiuderà il 10 ottobre, alle 21, in chiesa, con un concerto di canto ed organo a cura del maestro Daniele Parussini con i soprani Gabriella Sofia Donadio e Georgie Goldin, Giovanni Davide Cassan e Valentina De Nigris, all’organo.
Monika Pascolo














