È un traguardo culturale importante quello tagliato dalla comunità di Fagagna: dopo oltre un secolo di storia, infatti, la storica Sala Vittoria cambia volto per trasformarsi ufficialmente nel nuovo Teatro Vittoria, un polo culturale rinnovato e pronto a servire l’intero Friuli collinare. Durante la recente conferenza stampa di presentazione sono stati svelati i dettagli della prima stagione teatrale 2026-2027, frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale, l’associazione RiMe MuTe – un’associazione di promozione sociale che vuole essere rete ed infrastruttura per giovani artisti e talenti under 35 nel settore culturale e musicale –e l’Ert, l’Ente regionale teatrale del Friuli-Venezia Giulia.
Il cartellone al via si presenta multidisciplinare e trasversale: in programma appuntamenti di musica, prosa, poesia e divulgazione scientifica, affiancati da rassegne dedicate a bambini e famiglie, percorsi di formazione e progetti di residenza artistica. L’obiettivo dell’operazione è restituire alla struttura una funzione spettacolare stabile e di qualità, capace di intercettare un pubblico ampio ben oltre i confini comunali.
La rinascita dell’edificio è sostenuta da un mirato piano d’investimento della Regione Friuli-Venezia Giulia, approvato nell’ambito dello scorrimento integrale delle graduatorie del bando per la riqualificazione delle strutture teatrali private e pubbliche del territorio. Una manovra che ha consentito di coprire tutte le domande risultate ammissibili, garantendo anche al plesso di Fagagna le risorse necessarie al completo ammodernamento.
La stagione – che comprenderà otto appuntamenti di «Vittoria Musica» e cinque spettacoli di «Vittoria Teatro» in abbonamento – prenderà il via sabato 17 ottobre, alle 20.45 – con la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste e La storia della Traviata. Una riduzione del capolavoro di Verdi pensata come una vera porta d’ingresso al teatro musicale, capace di conservarne la forza drammatica ed emotiva rendendola accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta all’opera.
Fagagna scommette sulla cultura: nasce il “Teatro Vittoria”














