Chiesa

Con padre Giovanni Voltan, un gruppo di componenti dell’Associazione Il Cammino di Sant’Antonio, il rettore del Santuario padre Ronconi, l’assessore alla cultura Flavia Virilli ed alcuni studenti e docenti del Laboratorio Internazionale della Comunicazione.

Nel giorno in cui la Chiesa udinese celebrava i Santi Patroni, è salito al cielo don Rino Renato Zearo. 98 anni, originario di Moggio Udinese, è spirato a Tarcento. Per 46 anni è stato parroco a Segnacco, nella cui chiesa si celebreranno le esequie.

Nella celebrazione in occasione della solennità dei Patroni, l'Arcivescovo ha invocato un risveglio delle coscienze: "Stiamo perdendo il senso e il gusto del rispetto della vita umana la cui dignità deve restare intangibile". La sera precedente, in occasione dei Primi Vespri dei Santi Patroni, mons. Andrea Bruno Mazzocato aveva esortato ad avere «occhi illuminati dalla fede e convinzione missionaria nel cuore: questo è lo spirito del nostro progetto diocesano – ha ricordato –. Questo sarà anche il tema spirituale di formazione del prossimo anno pastorale».

Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 8 dicembre, mons. Lucio Soravito De Franceschi è spirato sabato 6 luglio dopo una lunga malattia. Ordinato sacerdote il 29 giugno del 1963 era stato eletto vescovo di Adria - Rovigo il 28 maggio 2004, nel 2015 Papa Francesco aveva accolto le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

Già direttore dell’Ufficio Migrantes, era uno stretto collaboratore dell'Arcivescovo, mons. Andrea Bruno Mazzocato. Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 23 ottobre e si è spento dopo una lunga malattia che ha vissuto sempre con coraggio e grande fede. I funerali si terranno lunedì 1° luglio alle 10 nella chiesa parrocchiale di Buttrio.

L'ordinazione domenica 30 giugno in Cattedrale a Udine. Si tratta di Domenico Chiapolino: udinese, sessant'anni, di Udine. Infermiere da poco in pensione, è sposato, ha due figli, Chiara e Francesco, e una nipotina, Ludovica, di 5 anni.

Tra le case, in strada, nei luoghi della quotidianità, del lavoro. Dove gli uomini vivono, a volte distrattamente, la loro fede. È lì che viene portato in processione il santissimo sacramento dell’Eucarestia nella solennità del Corpus domini. A dire che il Signore non si è stancato di noi. A Udine la celebrazione del Corpo e Sangue del Signore è fissata per domenica 23 giugno, alle 19, in Cattedrale.

In pullman e aereo ad affidare le loro preghiere alla Vergine. Saranno guidati dall'Arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato e da mons. Corrado Pizziolo, vescovo di Vittorio Veneto

Lutto nella chiesa friulana. Si è spento a quasi 85 anni don Pietro Romanello, che per 20 anni ha guidato la comunità di Sappada e dov'è tuttora ricordato e molto amato.
Negli ultimi cinque anni don Romanello è stato canonico del duomo di Udine e ha celebrato la messa fino a quando le condizioni di salute glielo hanno permesso.

Prenderà il via in Cattedrale a Udine, dove l'Arcivescovo presiederà la Veglia di Pentecoste per i giovani, venerdì 7 giugno, la terza edizione del Cammino delle chiese. Una proposta che nelle precedenti edizioni ha incuriosito e appassionato tanti catechisti e non solo.

Si svolgerà venerdì 7 giugno la tradizionale e attesa Veglia diocesana di Pentecoste dei giovani con l’Arcivescovo. Giovani che per una sera si ritroveranno insieme, attorno al loro pastore, per pregare e riflettere sugli "occhi nuovi" con i quali siamo invitati a guardare il mondo, Dio e il prossimo.

Domenica 9 giugno, i fedeli delle comunità della Carnia si ritroveranno nella Pieve di San Pietro, a Zuglio, per una giornata di Festa sotto il mantello della Beata Vergine, Regina della Pace e delle Pievi della Carnia. In mattinata S. Messa con il nunzio in Siria mons. Zenari e processione, nel pomeriggio concerto col maestro Delle Vedove e la Cappella musicale della Cattedrale di Udine e testimonianze.

Domenica 2 giugno a Udine si celebra la 6ª «Giornata diocesana dei cattolici immigrati» sul tema «Eucaristia, fonte di comunione tra fratelli di ogni etnia e cultura». Dopo la Santa Messa in cattedrale, presieduta dall'arcivescovo, il colorato corteo fino alla Fondazione Renati per ascoltare la testimonianza di p. Ziombra, e il pranzo comunitario.

Benedetta dal sole, mercoledì 1° maggio , la grande festa dei Chierichetti svoltasi negli spazi del Seminario interdiocesano a Castellerio di Pagnacco. Tantissimi i ministranti presenti, con catechisti, animatori e famiglie, provenienti da tutto il territorio diocesano.
Una festa speciale quest’anno, che ha visto ospiti anche le Suore della Provvidenza fondate da San Scrosoppi che, nella giornata, è stato istituito dall’Arcivescovo patrono degli Zagos.
(foto di A. Comuzzi)

Appuntamento venerdì 3 maggio alle 20 alla chiesa di San Marco evangelista. La conclusione – dopo 14 tappe in altrettante chiese in cui ci sarà la meditazione guidata da don Marcin Gazzetta – al Santuario delle Grazie con la Santa Messa delle ore 7.

Lutto nella chiesa friulana. Il sacerdote era parroco di Malisana (frazione di Torviscosa) dal 1969, ma già da prima, dal 1961, ne era stato cooperatore parrocchiale. Don Oreste aveva 85 anni: era nato a Fauglis di Gonars il 13 aprile 1934 ed era stato ordinato sacerdote nel 1959.

Appuntamento sotto lo sguardo di San Luigi Scrosoppi, mercoledì 1° maggio, per l'attesa Festa diocesana dei ministranti. Nell'occasione, infatti, il fondatore della Congregazione delle Suore della Provvidenza che in occasione della festa verrà istituito dall'Arcivescovo patrono degli zagos.

L'esperienza 2019 proposta dalla Pastorale giovanile diocesana si svolgerà dal 29 luglio al 3 agosto, sui passi di don Bosco. Iscrizioni entro il 30 aprile

"Ascoltando i dialoghi tra le persone, compresi quelli trasmessi dai mezzi di comunicazione, si ha l’impressione che si veda davanti un futuro sempre meno illuminato e che i cuori siano gravati da un’ombra di rassegnazione. Senza speranza, però, si trascina la vita accontentandosi di interessi sempre più piccoli, di soddisfazioni ed emozioni a corto respiro. Abbiamo più che mai bisogno di testimoni di quella speranza che Gesù ha reso possibile risorgendo dai morti il giorno di Pasqua". Il video a questo link: http://www.diocesiudine.it/ecco-il-messaggio-dellarcivescovo-di-udine-ai-fedeli-per-la-pasqua-2019/

Nell'omelia della Santa Messa del Crisma che ha chiuso la Quaresima dando avvio al Triduo pasquale, l'Arcivescovo di Udine, Andrea Bruno Mazzocato, ha ricordato il rogo che ha distrutto Notre Dame: «Il fuoco inesorabile che la consumava mi richiamava un rogo ben più grave; quello che da tempo sta cancellando  nelle coscienze e nella società l’orientamento a Dio e alla sua gloria».

Il periodo in cui i cristiani celebrano nel modo più intenso i più alti misteri della loro fede – la Passione, morte e resurrezione di Cristo Signore – è scandito in tutte le parrocchie da un fitto calendario di appuntamenti. Qui il programma delle celebrazioni diocesane.

Inizia il periodo in cui i cristiani celebrano nel modo più intenso i più alti misteri della loro fede: la Passione, morte e resurrezione di Cristo Signore. Domenica 14 aprile alle 10.30 la celebrazione in Cattedrale a Udine, presieduta dall'Arcivescovo.

Il sacerdote - originario di Camino al Tagliamento, nato nel 1927 - ha svolto il proprio ministero sacerdotale per 40 anni nella parrocchia udinese del Cristo. Nel 2015 la comunità aveva voluto intitolargli l'oratorio che egli fortemente volle come punto di riferimento per i giovani.