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Distanti, ma uniti. Un triduo pasquale di forte comunione

Tutte le celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo saranno trasmesse in diretta dall’emittente diocesana Radio Spazio, da Telefriuli e in streaming sul sito dell’Arcidiocesi www.diocesiudine.it 

Distanti, ma uniti. Un triduo pasquale di forte comunione

Ecco il periodo in cui i cristiani celebrano nel modo più intenso i più alti misteri della loro fede: la passione, morte e resurrezione del Signore. L'impossibilità di partecipare di persona alle celebrazioni, sia l’occasione per riscoprire un forte senso di comunione in cui mettere a dimora, già oggi, il domani, suggerisce l'Arcivescovo di Udine, mons. Andrea Bruno Mazzocato.
Su questo frangente è preziosa, durante il Triduo pasquale, la possibilità offerta dai media e dalle nuove tecnologia di seguire da casa i diversi momenti che lo scandiscono
Tutte le celebrazioni presiedute dall’Arcivescovo saranno infatti trasmesse in diretta dall’emittente diocesana Radio Spazio, da Telefriuli e in streaming sul sito dell’Arcidiocesi (www.diocesiudine.it). Puntuali le indicazioni per il triduo.
Giovedì Santo. È sospesa la Santa Messa del Crisma, la celebrazione che solitamente vede tutti i sacerdoti e i diaconi del clero diocesano radunarsi attorno all’Arcivescovo per la liturgia durante la quale vengono consacrati gli olii santi utilizzati durante l’anno per la celebrazione dei sacramenti. Il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana darà indicazioni per celebrarla in altra occasione. La Santa Messa nella Cena del Signore, invece, si celebrerà eccezionalmente senza popolo, benché, «secondo un’antichissima tradizione della Chiesa in questo giorno sono vietate tutte le Messe senza popolo» (MR p. 135), e si omette la lavanda dei piedi. Mons. Mazzocato celebrerà la Santa Messa in Cattedrale alle 19.30.
Venerdì Santo. L’Arcivescovo celebrerà la Passione del Signore alle 15.30 in un luogo significativo della città, la chiesa dell’ospedale di Udine, a testimonianza della vicinanza nei confronti dei tanti malati e delle loro famiglie. Non solo. Ha anche sollecitato i sacerdoti ad aggiungere alla preghiera universale un’intenzione particolare per i tribolati: «Preghiamo, fratelli carissimi, Dio Padre onnipotente, perché liberi il mondo dalle sofferenze del tempo presente: allontani la pandemia, scacci la fame, doni la pace, estingua l’odio e la violenza, conceda salute agli ammalati, forza e sostegno agli operatori sanitari, speranza e conforto alle famiglie, salvezza eterna a coloro che sono morti».

Sabato Santo e Pasqua
Durante la Veglia Pasquale sarà omessa la benedizione del fuoco e dell’acqua. L’Arcivescovo celebrerà la Santa Messa alle 20.30 in Cattedrale. Nel giorno di Pasqua mons. Mazzocato celebrerà la Santa Messa alle ore 10.
Le Chiese aperte
Si ricorda che le chiese restano aperte offrendo ai fedeli la possibilità di accedervi per dei  momenti di preghiera personale, sempre rispettando i presidi sanitari richiesti dai Decreti governativi. È possibile raggiungere la chiesa più vicino a casa, intendendo tale spostamento nelle prossimità della propria abitazione.
Pregare in famiglia
Considerando l’impossibilità per i fedeli di partecipare alle celebrazioni, diventa importante dedicare, durante questa Settimana Santa, dei tempi di preghiera personale in famiglia. A questo scopo sul sito della diocesi www.diocesiudine.it sono diversi i sussidi offerti.
 

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