Cronaca

Salgono a 462 i casi positivi, anche una bambina di 5 mesi, che non presenta sintomi e non desta preoccupazione

Rispetto a questa mattina è stata accertata una positività in più. Quattro  persone sono ricoverate in ospedale, due a Udine e due a Trieste, mentre gli altri sono a casa in isolamento e risultano al momento in buone condizioni di salute. Avviata la sanificazione del Consiglio regionale, dopo la positività al tampone del consigliere Gabrovec

Le nuove disposizioni per l'emergenza coronavirus, prese d'intesa tra i vescovi della regione. "Si continui la celebrazione delle S. Messe festive e feriali (compresi i funerali), degli altri sacramenti e degli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo di Quaresima", si legge nel documento. "È, però, molto importante assicurare l’osservanza delle norme di sicurezza richieste dal Decreto governativo, in particolare di quella che si riferisce al rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con la conseguente riduzione dei partecipanti alla celebrazione".

"Siamo sereni", ha detto al telefono don Loris Della Pietra, rettore del seminario di Castellerio dove 35 persone sono state poste in quarantena. «Quanto accaduto ci permette di sentirci più solidali alle tante persone che vivono situazioni di disagio e difficoltà anche più gravi della nostra". A ieri, 3 marzo, erano 346 i tamponi effettuati regione, 208 le persone attualmente in contumacia domiciliare di cui 107 a Udine.

Trasportava sacchi di concime e rovesciandosi, ha occupato le due corsie della carreggiata

Fitta grandinata in città nel pomeriggio, mentre le deboli nevicate in montagna fanno scattare il pericolo "moderato" di valanghe

Al momento non c'è alcun caso in Friuli Venezia Giulia risultato positivo al tampone. Lo ribadisce il vicegovernatore Riccardo Riccardi, ricordando che chi diffonde irresponsabilmente notizie infondate legate al coronavirus, attraverso i canali di comunicazione e i social, sarà denunciato all'autorità giudiziaria e perseguito secondo le prescrizioni di legge.

Il ministro della Salute ha firmato l'ordinanza richiesta dalla Regione Fvg in considerazione della contiguità con il Veneto, dove si sono verificati 25 casi e per evitare l'estendersi dell'epidemia. Fino al 1° marzo resteranno chiusi asili e scuole e sono sospese manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura di eventi in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico. Stop dunque anche alle celebrazioni religiose, agli appuntamenti culturali ludico, sportivi, in discoteche e locali notturni.