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Cronaca

Inaugurati i punti tampone di Cividale e Tolmezzo

“Presidi che aiuteranno a velocizzare le operazioni di verifica e tracciamento delle positività al Covid in Friuli Venezia Giulia”. Nei prossimi giorni altre aperture

“Un presidio che aiuterà a velocizzare le operazioni di verifica e tracciamento delle positività in Friuli Venezia Giulia, migliorando sempre più la risposta sanitaria di fronte all’emergenza Coronavirus nella nostra regione”. Così il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi ha definito il “punto tamponi” inaugurato ieri nell’ex direzione medica del nosocomio di Cividale (nella foto). Alla presenza del primo cittadino Daniela Bernardi, del vicesindaco e deputato Roberto Novelli nonché dell’assessore alle politiche sociali Catia Brinis, l’esponente dell’esecutivo regionale ha vistato le stanze che, da qui in futuro, accoglieranno quanti nella Città ducale dovranno sottoporsi alla valutazione clinica o all’effettuazione dei tamponi.

Riccardi si è poi spostato a Tolmezzo per l’apertura, anche qui del nuovo punto tampone in Via G. Marchi. “Proseguiamo ad aprire i punti tampone sul territorio per consentire la riduzione dei disagi legati alle distanze dove effettuarli e per incrementare i percorsi necessari a velocizzare le operazioni”. Ha dichiarato qui il vicegovernatore.

“L’area dedicata di Tolmezzo permetterà ai cittadini di sottoporsi alla valutazione clinica o all’effettuazione del tampone che dovrà comunque essere richiesto esclusivamente dal medico di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dal medico di continuità assistenziale o dalle Unità speciali di continuità assistenziale – ha precisato Riccardi -. È necessario seguire un percorso definito dalla prevenzione perché il tampone necessita di una prescrizione medica in ordine ad un profilo di rischio determinato dai sanitari”.

A Cividale Riccardi ha dichiarato che l’apertura del punto tamponi è stata resa possibile grazie ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta “che si sono messi a disposizione per dare alla comunità un servizio di grande valore. La più ampia e capillare distribuzione territoriale di questi punti dove potersi sottoporre ai test è una cosa di fondamentale importanza sia per cercare di ridurre il disagio della popolazione sia per incrementare i percorsi necessari a velocizzare le operazioni di verifica dell’eventuale positività e del tracciamento”.

Il vicegovernatore ha informato infine sulle ulteriori aperture: lunedì a Codroipo, seguita da Udine all’Ente Fiera di Martignacco e da San Giorgio di Nogaro.

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