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Cultura

Vicino/lontano indaga il «contagio»

Dal 16 al 19 maggio il festival indagherà come diversi tipi di “contagio” possano toccare l’economia, l’informazione la società in genere. 

È “contagio” il tema di vicino/lontano 2019, 15ª edizione del festival in programma a Udine dal 16 al 19 maggio. Oltre 250 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione e un centinaio di eventi per leggere il mondo e la sua complessità animeranno incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, mostre, spettacoli e proiezioni, per quattro intense giornate nel centro storico della città. Sarà la lezione magistrale di Lucio Caracciolo dedicata al “Contagio del passato: l’Italia ha ancora un futuro?” a inaugurare vicino/lontano giovedì 16 maggio: una riflessione sulla necessità di affrontare le mai risolte emergenze del Paese (giovedì 16 maggio, ore 21.00); mentre il festival chiuderà domenica 19 maggio (ore 21, ex Chiesa di San Francesco) con la conferenza-spettacolo “Io, Leonardo da Vinci. Vita segreta di un genio ribelle”, affidata a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore ed “esploratore dell’insolito”. E nel cuore del festival, come sempre, sabato 18 maggio, la serata-evento del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: Angela Terzani consegnerà il riconoscimento al giornalista e scrittore statunitense Franlkin Foer, autore per Longanesi de “I nuovi poteri forti. Come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi”. «Simili agli stati tirannici e dittatoriali storicamente noti, questi “nuovi poteri forti” potrebbero manipolare ogni nostro pensiero e determinare ogni nostra preferenza, fino a esercitare un potere totale su di noi», ha rilevato la Giuria del Premio Terzani. La serata, condotta dal giornalista Gad Lerner, sarà scandita dalle ironiche “incursioni” in ottave di David Riondino ed Enrico Rustici sui temi del libro. Fra i protagonisti di vicino/lontano 2019 anche il politologo dell’Università di Oxford Jan Zielonka, il giornalista Giancarlo Bosetti, direttore di Reset, e lo storico Guido Crainz, interrogati da Nicola Gasbarro sui temi della crisi finanziaria internazionale che rischia di mettere in crisi la democrazia europea. Il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, in prima linea contro la ‘ndrangheta, la giornalista di Repubblica Federica Angeli, sotto scorta per le sue indagini sulla mafia di Ostia, e Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, coordinati dal giornalista Giorgio Zanchini, indagheranno il “contagio” che si diffonde attraverso le mafie e il sistema del malaffare. Un percorso che include la 12^ edizione del format “Il piacere della legalità?” rivolto agli studenti e ai detenuti sui temi della responsabilità individuale. Al festival anche la giornalista Floriana Bulfon, il portavoce Unicef Andrea Iacomini, il saggista Massimiliano Panarari, quest’ultimo in dialogo con il conduttore televisivo David Parenzo sul contagio della disinformazione; e sul diffondersi virale di false verità scientifiche interverrà l’editor di Nature Alison Abbott con Walter Quattrociocchi e Giuseppe Tipaldo, moderati dal genetista Michele Morgante.  

Declinando il tema del contagio come una lente prismatica per capire il mondo, a vicino/lontano 2019 la regista Francesca Mannocchi e il fotografo Alessio Romenzi presenteranno il film “Isis, Tomorrow” che ha dato voce alle donne e ai bambini di Mosul, commentandolo con il sociologo esperto di islam Stefano Allievi e con Riccardo Costantini di Cinemazero.  E ci saranno, fra gli altri, Fulvio Cammarano, Angelo Floramo Marco Pacini, Omar Monestier, Guido Gili, David Puente, Pietro Del Soldà, la presidente di Medici Senza Frontiere Claudia Lodesani, i filosofi Francesco Vitale, Raoul Kirchmayr, Beatrice Bonato, Giovanni Leghissa e Pier Aldo Rovatti, l’economista Antonio Massarutto, lo psicologo cognitivo Paolo Legrenzi. 

Numerose le anteprime e presentazioni editoriali al festival: tra le altre, “Febbre” (Fandango), l’ultimo toccante romanzo di Jonathan Bazzi, e “Wittgenstein. Lezioni sulla psicologia filosofica” (Mimesis) che sarà presentato, in dialogo, dai filosofi Luca Taddio e Luigi Perissinotto. A cura di Bottega Errante la presentazione, in anteprima nazionale, del primo romanzo dello scrittore bosniaco Božidar Stanišić. Àlen Loreti, biografo ufficiale di Terzani, presenterà il libro “In America. Cronache da un mondo in rivolta” che raccoglie i sorprendenti reportage, finora inediti, realizzati dallo scrittore e giornalista fiorentino tra il ’67 e il ’68 mentre era negli Stati Uniti per un master alla Columbia University. E a partire da un libro, “Il mio Novecento”, ecco la riflessione del suo autore, Bernardo Valli, una grande firma del giornalismo italiano.

Il festival Vicino/lontano 2019, a cura di Paola Colombo e Franca Rigoni con la supervisione scientifica di Nicola Gasbarro, è promosso dall’Associazione vicino/lontano di Udine ed è realizzato con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli. Countdown scandito giovedì 9 maggio negli spazi della Stamperia d’Arte Albicocco dall’inaugurazione della personale “Muse o Grafica” di Luca Pignatelli, e mercoledì 15 maggio dal concerto della stagione musicale della Fondazione Bon, “Gracias a la vida”, con l’Ensemble La Chimera e il Coro del Friuli Venezia Giulia. Si rinnova la media partnership con Rai Radio 1 e Rai Radio 1 FVG. Il pubblico potrà assistere alle tre dirette in programma presso la sala stampa del festival, allestita in Galleria Antivari negli spazi dell’Hotel Astoria.

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