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Mauro Costantini, musicista non vedente: mettetevi in gioco

Mauro Costantini si è raccontato ed ha emozionato studenti e persone con disabilità a Udine nell’ambito della kermesse “Solidarietà in Rete 2019”. Al musicista non vedente che invita i ragazzi a “seguire il proprio aquilone con fantasia ed intelligenza del cuore” il premio Melograno d’argento 2019.

Mattinata intensa ed emozionante per gli studenti e le persone con disabilità che, nell’ambito della kermesse “Solidarietà in Rete 2019” promossa dal Comitato Sport Cultura Solidarietà, hanno avuto modo di conoscere Mauro Costantini, musicista non vedente dalla nascita. Un racconto in prima persona, diretto ed emozionante, quello di Mauro che con il supporto di slide ed episodi tratti dalla vita di Ray Charles, artista di fama internazionale la cui vita ha numerose affinità con quella di Costantini, ha coinvolto il pubblico in una storia tutt’altro che triste, lanciando un messaggio di speranza alle giovani generazioni, che ha invitato “a seguire il proprio aquilone con fantasia e intelligenza del cuore”.

Sul palco Lorena Favot – compositrice, vocalist, cantante jazz e vocal coach – che con la sua voce ha accompagnato il pubblico nella vita di Mauro, nato nella rurale bassa friulana degli anni ’60, dove la cecità costituiva un problema e comportava l’emarginazione. All’età di 5 anni, la famiglia prende la decisione sofferta di affidarlo all’istituto Rittmeyer di Trieste, dove intraprende il corso di studi e scopre la passione per la musica; un percorso non facile, specie per i genitori verso cui Mauro esprime un enorme gratitudine per avergli offerto la possibilità di formarsi e di costruirsi un futuro.

 

“La mia non è una storia speciale, ma in questo spettacolo mi metto in gioco, con coraggio e gioia e penso che questo venga percepito” – afferma Costantini impegnato presso la Comunità Piergiorgio come istruttore informatico per non vedenti ed ipovedenti. “L’adulto non deve imporsi, ma condividere sì, credendo nei giovani e accompagnandoli in un percorso che vada oltre i luoghi comuni e le convenzioni”. Filosofia in linea con quella del Comitato Sport Cultura Solidarietà, presieduto da Giorgio Dannisi, che consegnato a Mauro il premio “Melograno d’Argento per il Sociale” istituito per omaggiare chi con le buone pratiche si è contraddistinto a favore della cultura socio-solidale.

 

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con i Comuni di Reana del Rojale e Tricesimo, a cui si affianca il locale Istituto Comprensivo, con cui da nove anni è stata stabilita una stretta collaborazione allo scopo di trasmettere ai giovani messaggi e valori che ne arricchiscono il bagaglio formativo in campo socio-solidale. Tra le iniziative spicca il progetto di sport integrato che, come hanno raccontato Federico e Giulia della 3B, coinvolge studenti normodotati e con disabilità spingendo ognuno dei partecipanti ad andare oltre alle barriere fisiche e mentali e a non arrendersi di fronte alle difficoltà.

 

La manifestazione è patrocinata dai Comuni di Reana del Rojale e Tricesimo, dal Centro Servizi Volontariato FVG e Nuova Atletica dal Friuli. Sostengono la kermesse Crédit Agricole Friuladria, Immobiliare Friulana Nord, Moroso, Albergo Ristorante Belvedere, Amga Energia & Servizi, Enoteca Bocca di Dante, FAR, Rigomma, Servizi Terzo Settore, SIFA e Trevisan Sanitaria.

 

Foto Paolo Sant

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