Chiesa

A Castelmonte torna la Motobenedizione

La tradizione riprende dopo due anni sabato 25 settembre. E lancia una nuova iniziativa di solidarietà

Riprende dopo due anni, sabato 25 settembre a Castelmonte, la tradizione della Motobenedizione, appuntamento di “fine stagione” molto atteso da tanti motociclisti friulani, sospeso a causa delle pandemia e che ora si prepara ad una nuova edizione, come sempre all’insegna del connubio motori-solidarietà.

Il ritrovo è fissato alle ore 15 al Santuario, dove don Michele Zanon, parroco della zona pastorale di Gonars, motociclista e promotore delle motobenedizioni, celebrerà la Santa Messa, ricordando nella preghiera anche i tanti amici persi sulla strada. Seguirà, alle 16, la benedizione sul piazzale. «In quell’occasione – anticipa don Zanon – sarà lanciata anche la nuova iniziativa benefica promossa dall’associazione “Cavalieri delle nubi” a supporto dell’attività delle Suore della Provvidenza in Africa: una lotteria che si concluderà con la motobenedizione del prossimo anno a Tricesimo e il cui ricavato sarà interamente devoluto alla realizzazione di un centro per bambini sieropositivi.

«La pandemia non deve essere motivo per scoraggiarci – esorta don Zanon –, al contrario, oggi più che mai dobbiamo sentirci ancora di più uniti con le persone che soffrono, e questo in particolare laddove oltre all’epidemia di Covid si stanno affrontando altre sfide non meno impegnative».

La tradizione della motobenedizione è fin dalla sua origine legata alla solidarietà, ricorda don Zanon. «Ho iniziato condividendo con i ragazzi i giri in moto, poi ho pensato: non posso aspettare il prossimo funerale di qualche amico. Dobbiamo fare qualcosa prima. Dobbiamo educare i giovani alla preziosità della vita e far loro capire che possiamo dare gusto alla nostra passione anche con iniziative che tendono la mano agli altri». Ecco nascere le motobenedizioni, e i motopellegrinaggi che nelle ultime edizioni avevano superato le 1200 presenze.

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