Sabato 21 febbraio, nel cuore di Udine, torna il “Ciclista Illuminato”, la campagna promossa da FIAB (Federazione italiana ambiente e bicicletta) per promuovere una mobilità più sicura, consapevole e sostenibile. L’evento si inserisce all’interno della settimana della “Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili”.
Per il 2026 l’associazione FIAB- Abicitudine riaccende simbolicamente – e concretamente – piazza del Pollame (o degli Uccelli), nello spazio sotto il grande platano tra via Zanon e via Poscolle, trasformandolo in un punto di incontro dedicato alla sicurezza in bicicletta.
Essere visibili, avverte l’associazione, è un gesto di responsabilità. Dotarsi di un faro anteriore a luce bianca e un fanale posteriore a luce rossa non è solo un obbligo previsto dal Codice della Strada: è un atto di cura verso sé stessi e verso gli altri.
Nelle ore serali o in condizioni di scarsa illuminazione, essere visibili può fare la differenza. Accanto alle luci attive, anche i dispositivi passivi – come i catadiottri su raggi e pedali – sono fondamentali: riflettono la luce dei veicoli e aumentano la visibilità da ogni angolazione.
Sabato 21 febbraio dalle 16.30 alle 18-30 in via Zanon angolo via Poscolle ci i volontari dell’associazione Abicitudine. Per l’occasione verrà allestita una ciclofficina mobile per piccole riparazioni, gonfiaggio pneumatici, controllo dei dispositivi luminosi attivi e passivi delle bici, supporto nell’installazione delle luci ed eventuali catadiottri. I volontari distribuiranno dei kit di illuminazione (fino ad esaurimento scorte) ai ciclisti di passaggio per incoraggiare l’utilizzo regolare dei fari anteriori e dei fanali posteriori, per ridurre i rischi legati alla scarsa visibilità e per incentivare comportamenti che abbiano a cuore la sicurezza stradale.
Alle 19 sotto la sapiente guida del volontario Giovanni e di altri volontari si potrà fare un giro in bicicletta per le vie del centro di Udine (circa 9 km). Il giro in bici è stato tracciato per essere accessibile a tutti. L’unica raccomandazione è di essere “illuminati”.
Partecipando alla campagna FIAB- Abicitudine vuole contribuire a creare una cultura della sicurezza stradale nella città di Udine e promuovere una mobilità ciclistica sicura e accessibile.














