«È stata l’assemblea con il più alto numero di associate di sempre, visto che in questo inizio 2026 abbiamo raggiunto quota 250 Pro Loco aderenti» ha dichiarato Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli-Venezia Giulia. L’annuale assemblea tra i vertici delle Pro Loco della regione si è svolta sabato 28 marzo a Venzone, uno dei luoghi simbolo del terremoto di cui, quest’anno, si ricordano i 50 anni. «È un mondo – ha proseguito il presidente – capace di organizzare oltre 1.400 eventi ogni anno in Friuli-Venezia Giulia grazie all’impegno di oltre 22 mila volontari. Con l’occasione abbiamo commemorato anche le vittime del terremoto del 1976 e celebrato la resilienza delle popolazioni colpite che hanno saputo ricostruire le proprie realtà, come avvenuto a Venzone».
Il supporto della Regione. Zilli: «Correttivi normativi per le piccole associazioni»
«Dove c’è una Pro Loco attiva, c’è un paese vivo e un presidio fondamentale per la sua vitalità» ha affermato Barbara Zilli, assessora regionale alle Finanze, presente alla seduta. Zilli ha affrontato il tema della riforma nazionale del Terzo settore e le criticità legate al passaggio al Runts-Registro unico nazionale, evidenziando come la Regione stia facendo valere la propria voce in sede di Conferenza Stato-Regioni. «L’obiettivo è ottenere correttivi normativi che tengano conto delle specificità delle piccole associazioni, evitando di applicare alle realtà locali adempimenti burocratici pensati per realtà con diverse finalità», ha affermato.
Sul fronte del sostegno economico, l’Amministrazione regionale ha confermato la continuità dei contributi per la sicurezza, l’assistenza tecnica e la manutenzione straordinaria delle sedi. Particolare rilievo è stato dato anche alla sostenibilità ambientale con l’iniziativa EcoEventiFVG, che prevede finanziamenti fino a 20.000 euro per le sagre che riducono l’impatto ambientale
Il concorso narrativo per studenti, tra Pro Loco e La Vita Cattolica
Dal presidente delle Pro Loco regionali anche una menzione per l’iniziativa congiunta con La Vita Cattolica. «Vista la ricorrenza del 50mo anniversario dal sisma, abbiamo anche lanciato un concorso letterario per gli studenti». Il concorso, intitolato “1976. Racconti per ricordare”, coinvolge studenti e studentesse di tutti i gradi scolastici, invitati a redigere un elaborato sotto forma di intervista, poesia o racconto, da inviare entro il 6 maggio come specificato nel regolamento congiunto.
G.L.














