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Chiesa

Addio al salesiano don Antonio Prai

Per dodici anni fu parroco a San Giovanni Bosco, la Parrocchia del Bearzi a Udine, e prima ancora guidò “La Viarte” di Santa Maria La Longa.

Si celebrano oggi a Tombolo (Padova) i funerali di don Antonio Prai, sacerdote salesiano salito alla Casa del Padre venerdì 24 novembre. Per dodici anni fu parroco a San Giovanni Bosco, la Parrocchia del Bearzi, e prima ancora guidò “La Viarte” di Santa Maria La Longa.

Classe 1940, don Prai nacque a Tombolo, in provincia di Padova, ma Diocesi di Treviso. Dopo aver emesso i voti religiosi nei salesiani di don Bosco – la prima professione risale al 1958 -, fu ordinato sacerdote nel 1968; in seguito si spostò a Roma per conseguire la licenza in Teologia pastorale alla Pontificia Università Salesiana. Per alcuni anni fu un prete operaio alla Zanussi di Conegliano, cittadina dove nel 1976 il salesiano fondò due comunità di recupero per giovani tossicodipendenti.

Giunto in Friuli nel 1994, proseguì la sua opera a favore dei giovani con dipendenza da sostanze stupefacenti guidando la comunità de “La Viarte” a Santa Maria La Longa. Nel 2004 un nuovo spostamento, questa volta nella casa salesiana udinese del Bearzi, della cui Parrocchia don Prai fu parroco. Nel 2016 lasciò la comunità di San Giovanni Bosco per trasferirsi a Trieste.

L’incedere di una grave malattia lo costrinse, negli ultimi anni, al ricovero in una casa di cura per salesiani anziani a Castello di Godego, in provincia di Treviso, dove don Prai ha chiuso gli occhi a questa vita.

Le esequie saranno celebrate nella sua Parrocchia di origine, Tombolo, alle 15.

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