Un convegno per fare il punto sull’esito del progetto “Il Cammino di San Martino in Carnia”, valorizzato dal Comune di Ovaro, e guardare al suo futuro. È in programma sabato 28 febbraio 2026 dalle ore 9.30 alle ore 17.00, nel Centro di aggregazione giovanile, via Vidrina di Chialina, 40 (zona turistico – sportiva) di Ovaro.
L’appuntamento è promosso a conclusione dell’intensa attività che ha visto pellegrini e appassionati intraprendere anche quest’anno il Cammino di San Martino in Carnia, articolato in 7 tappe con arrivo presso le Chiese dedicate al Santo a Rivalpo, Cercivento, Socchieve, Forni di Sotto, Ovaro, Verzegnis e Tolmezzo. L’organizzazione e la guida di Carnia Greeters hanno permesso un’ampia partecipazione e lo svolgimento di momenti di riflessione su luoghi, persone e temi della contemporaneità attraverso le parole di relatori come don Alessio Geretti, Alessandra Beltrame, Elisa Cozzarini e Raffella Cargnelutti, la musica di Lino Straulino e dei giovani talenti della Scuola di Musica di Tolmezzo.
Il convegno di Ovaro, denominato “Il Cammino di San Martino: un sentiero di comunità verso la rete europea” vuole approfondire l’intensa esperienza compiuta in questi anni e individuare modalità e strumenti per fornire struttura al Cammino, nel contesto locale ed europeo.
Parteciperanno, tra gli altri, il francese Bruno Judic, professore onorario di Storia Medievale, Università di Tours, referente delle Vie Sancti Martini europee, lo sloveno Anton Harej, già vice Sindaco di Nova Gorica e promotore del Cammino nella dimensione transfrontaliera, e il pugliese Silvio Spiri, impegnato nella valorizzazione delle tradizioni martiniane. L’evento sarà aperto da Marino del Piccolo, studioso di Cammini e uno degli animatori dell’Hospitale di San Tomaso di Majano e vedrà gli interventi di Fides Banelli, componente di Carnia Greeters e di Alessio Peršič, docente di Letteratura paleocristiana all’Università Sacro Cuore di Milano. Emanuele Bertossi, artista ed illustratore friulano, avrà il compito di fornire una restituzione creativa dell’esperienza del Cammino di San Martino in Carnia.
Al fine di assicurare concretezza ed individuare gli impegni degli attori territoriali sul futuro del Cammino, sono previsti 3 Tavoli laboratoriali di co-progettazione, coordinati da Agata Gridel, Maurizio Ionico e Patrizia Gridel, ed una restituzione pubblica degli esiti dei Laboratori.














