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Coderno. Conoscere padre Turodolo visitando la sua casa natale

L’opportunità di entrare nei luoghi che hanno “visto” crescere padre David Maria Turoldo, in particolare nella cucina e nella camera. La casa natale del sacerdote poeta di Coderno, in occasione del 110° anniversario della sua nascita e grazie alla collaborazone con il Comune di Sedegliano, viene aperta al pubblico ogni sabato e domenica, dalle 14 alle 18.

«In queste giornate – illustra Daniele Parussini, presidente del Centro studi padre Turoldo che ha sede nella storica abitazione e che promuove il progetto – sarà possibile essere accompagnati nella visita, della durata di circa mezz’ora, per osservare da vicino i luoghi così come li ha vissuti padre David, anche con la possibilità di ascoltare alcuni audio e vedere un filmato che insieme offrono uno spaccato interessante della vita del sacerdote-poeta».

La casa natale di padre Turoldo

A guidare i visitatori sarà la studentessa Giulia Tosoni, fresca vincitrice del prestigioso “Premio Turoldo Giovani”, concorso di poesia inedita dedicato ad under 19, promosso dal Centro studi, in collaborazione con l’Università Pontificia Salesiana e la Pontificia Facoltà Teologica “Marianum” di Roma.

«Pensiamo che entrare in una casa caratterizzata da spazi angusti e sobri possa aiutare le persone a comprendere che la semplicità non è per forza sinonimo di miseria – riflette Parussini –, anche perché in questi luoghi 110 anni fa padre David e la sua famiglia vivevano bene, seppur con l’essenziale e senza il superfluo che oggi caratterizza le nostre vite».

La camera da letto di padre Turoldo

Conoscere casa Turoldo sarà, dunque, un’occasione in più per riflettere sulla “ricchezza” del sacerdote-poeta e sulla preziosa eredità che ha lasciato attraverso i suoi scritti. Un invito che viene rivolto anche alle giovani generazioni a cui – non a caso – sono dedicati numerosi progetti del Centro studi.

Tra questi, il concorso artistico per studenti delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi di Sedegliano-Basiliano, Codroipo-Varmo e la scuola secondaria di primo grado Ellero di Udine, dal titolo “Disegna… il sogno del mondo!”, che ha visto la partecipazione di quasi 200 disegni (premiazione il 20 maggio). «Significa che in classe si è parlato di Turoldo grazie anche ad un ottimo lavoro di squadra nelle scuole del Medio Friuli tra insegnanti di arte, religione e italiano: è di certo un buon punto di partenza per far conoscere un personaggio che fa parte della nostra storia e di cui nei libri di testo non si parla».

Padre David Maria Turoldo

Accanto alle visite (promosse anche per gruppi, scuole, associazioni, in altre giornate) saranno proposte pure attività collaterali, come gli incontri con i poeti, una volta al mese, grazie alla collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge. «Si tratta di pomeriggi d’incontro con personaggi della cultura che faranno conoscere le proprie poesie», spiega Parussini. Si parte sabato 23 maggio, dalle 15 alle 17, con Gian Mario Villata, il 14 giugno sarà la volta di Roberto Cescon (altri eventi sono previsti fino alla fine dell’anno). In più, il 16 aprile, alle 18.30, ci sarà la presentazione del libro di Paola Treppo “E ven la fin dal mont”, e il 14 maggio, alle 18.30, con Acli Udine l’incontro con padre Ermes Ronchi (per rimanere aggiornati su tutte le iniziative consultare il sito www.centrostudituroldo.it).

Monika Pascolo

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