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Confindustria. 79 borse per dottorati innovativi

Presentato il bando dei corsi attivati nell’ateneo friulano per l’anno 2023/24

Sviluppare progetti di ricerca triennali basati su partenariati pubblico-privati, volti a rispondere ai bisogni di innovazione delle imprese e a intercettare gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. E’ la finalità delle 79 borse per dottorati innovativi a connotazione industriale attivabili presso l’Università di Udine, e oggetto del bando, presentato nella sede di Confindustria Udine e reso possibile anche grazie a un cofinanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca, a valere su risorse del Pnrr.

Ad aprire l’incontro, durante il quale sono stati illustrati i vantaggi per le imprese e le modalità di adesione, sono stati Dino Feragotto, vicepresidente di Confindustria Udine, e Alessandro Trovarelli, delegato per la Ricerca dell’Ateneo friulano. A seguire, i rispettivi coordinatori hanno presentato i corsi di dottorato che i dipartimenti dell’Ateneo hanno proposto di istituire nell’anno accademico 2023/2024. L’Università, inoltre, sta aderendo a corsi di dottorato di interesse nazionale su diversi temi riferiti al Pnrr.

I costi per tre anni di borsa di dottorato ammontano a 70.000 euro, di cui 30.000 coperti dal finanziamento ministeriale. L’impresa interessata a sviluppare un proprio progetto dovrà garantire un cofinanziamento di almeno 40.000 euro e un’organizzazione di mezzi e strutture coerente con gli obiettivi da perseguire.

“Questo finanziamento – ha affermato Dino Feragotto, vicepresidente di Confindustria Udine – testimonia la qualità della ricerca svolta all’Università di Udine e consentirà alle aziende associate di essere sempre più competitive nello sviluppo di prodotti, processi e servizi”. “Il dottorato innovativo – ha spiegato Alessandro Trovarelli, delegato per la Ricerca dell’Ateneo friulano – è una grande occasione per lo sviluppo de territorio. Per le grandi aziende rappresenta una forma consolidata di collaborazione con l’Università; per le pmi può essere un’opportunità per entrare da protagonisti nel mondo della ricerca e dell’alta formazione”. Per le aziende c’è tempo fino all’8 maggio per inoltrare all’Università di Udine le proprie manifestazioni di interesse.

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