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Conflitto, opportunità per crescere. Incontro al Bearzi

«Il conflitto è ormai un aspetto normale della vita nelle famiglie, anche per i cambiamenti che ogni componente vive crescendo, particolarmente quando i figli fanno l’ingresso nell’adolescenza. Sono passaggi importanti per acquisire autonomia, differenziarsi dai genitori e crescere insieme».
È ciò che sosterrà Marco Maggi, consulente educativo e formatore, nel laboratorio per genitori, insegnanti ed educatori dal titolo “La gestione del conflitto in famiglia. Cause, dinamiche e possibili soluzioni dei conflitti nella coppia, tra genitori e figli, tra fratelli”, che si terrà all’Istituto Bearzi in via Don Bosco, 2 a Udine venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30 alle 19.30, e poi sabato 7 marzo, dalle 9.
L’iniziativa si colloca nell’ambito del ciclo d’incontri ad accesso libero “Due cuori e un villaggio. Per crescere un figlio serve la solidità della coppia e l’aiuto di altre famiglie”, promosso dal friulano Paolo Bordin, presidente dell’Associazione nazionale La Bottega dell’Orefice.
Da 30 anni Marco Maggi realizza attività formative per genitori, di promozione in tutte le scuole ed è coordinatore di progetti di prevenzione per enti pubblici, agenzie educative, nonché autore di tante pubblicazioni in tema di disagio giovanile, di manuali operativi su bullismo, affettività, sessualità, elaborazione del lutto ed educazione.
«Il conflitto – riprende Maggi – fa parte delle relazioni umane, però il problema è come lo viviamo e gestiamo. Un tempo, nelle famiglie, lo si sminuiva, si cercava di controllare ciò che non andava, senza esprimerlo. Ma è uno dei compiti dei genitori educare a vivere il conflitto con equilibrio».

Le situazioni che le famiglie vivono sono in continuo cambiamento.

«Negli ultimi decenni si sono trasformati i ruoli, soprattutto quelli paterni e materni. Come ha evidenziato lo psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet, un tempo c’era uno stile familiare “autoritario”, basato su regole e ruoli chiari. Oggi c’è uno stile affettivo e, fin da quando i figli son piccoli, i genitori contrattano continuamente; hanno paura di indicare dei limiti, giungendo a tensioni continue».
Per quanto riguarda invece il conflitto nella coppia, come ci si aiuta a vivere le differenze come ricchezza?
«La relazione di coppia è complessa, anche perché ognuno porta con sé le esperienze della famiglia d’origine e sono delicatissimi i passaggi da fidanzati a famiglia e poi a genitori».

L’intervita completa a Marco Maggi sul numero de La Vita Cattolica in edicola e online questa settimana

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