Pedemontana

Gemona. Nuovo Centro emergenze, nel nome di Zamberletti

«Quella inaugurata oggi non è una struttura “tradizionale”, ma un luogo che riunisce le diverse forze del sistema di Protezione civile, con una cerimonia che avvia la lunga serie di iniziative messe in campo dalla Regione in occasione dei 50 anni dal terremoto, in programma nel corso di tutto il 2026». Così sabato 24 gennaio, a Gemona, l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, intervenendo insieme alla collega di Giunta Barbara Zilli, alla cerimonia di inaugurazione del Centro emergenze intitolato alla memoria di Giuseppe Zamberletti, e che ospita la nuova sede della Protezione civile e del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas).

I lavori sono stati realizzati grazie a un contributo della Regione, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di risposta alle emergenze su un’area ampia e articolata del territorio. «L’apertura di questo nuovo centro di emergenza – ha evidenziato Riccardi nel suo intervento – è sicuramente un risultato importante, frutto di un lavoro sinergico con il Comune e di un investimento significativo della Direzione regionale della Protezione civile».

L’assessore regionale ha poi sottolineato il carattere innovativo della struttura che ospita le diverse forze del sistema dell’emergenza, in grado di fornire risposte complesse a un’area articolata in cui sono presenti competenze diverse. Riccardi ha infine richiamato il significato simbolico dell’inaugurazione nell’anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli: «Questa di oggi è una delle prime occasioni in cui la Regione è fortemente impegnata nel ricordare il sacrificio di tante persone e, soprattutto, il “Modello Friuli”, riconosciuto come uno degli esempi più importanti al mondo di ricostruzione».

Grande la soddisfazione del primo cittadino di Gemona, Roberto Revelant: «Un altro progetto giunge a completamento, una “casa” per molte associazioni di volontariato coinvolte nella gestione delle emergenze. Ringrazio l’assessore Loris Cargnelutti e il coordinatore della squadra di Protezione Civile e antincendio boschivo di Gemona Giuseppe Turchetti per tutta l’attività di coordinamento, le maestranze comunali, professionisti ed imprese, ma soprattutto i tanti volontari che in questi mesi hanno lavorato alacremente per giungere a questo importante traguardo. Un modello innovativo il nostro che è stato sostenuto dalla Regione, attraverso la Protezione Civile. Un grazie ai tanti presenti, ai volontari, ai Sindaci e agli Assessori regionali Riccardi e Zilli».

L’immobile ha richiesto interventi di sistemazione e riqualificazione, finanziati dalla Regione con un contributo complessivo di 298 mila euro.

Nel corso dei lavori è emersa anche la disponibilità del Cnsas a insediare nella struttura la propria sede regionale di riferimento, scelta motivata dalla posizione strategica e baricentrica di Gemona rispetto al territorio di intervento. In questo modo si è potuto realizzare un centro delle emergenze di ambito sovracomunale, rafforzando il coordinamento tra i diversi soggetti del sistema di protezione civile. Alla luce delle nuove esigenze funzionali e delle criticità emerse in fase di attuazione, la Regione ha inoltre concesso un ulteriore finanziamento di 185 mila euro, a valere sul Fondo regionale della Protezione civile, per completare e integrare gli interventi previsti».

Anna Piuzzi

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